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Bucarest: cosa vedere, fare e comprare in tre giorni

La capitale della Romania è una scoperta soprattutto per quel che riguarda l’architettura: non appena si raggiunge Bucarest dall’Aeroporto Internazionale Heni Coanda, noto anche come Otopeni, non si può fare a meno di notare quanto siano maestosi i palazzi, che rappresentano gran parte delle cose da vedere a Bucarest. In particolare, si riconosce subito lo stile francese. Alle fine del XIX secolo, infatti, gli architetti che hanno contribuito a rimaneggiare Bucarest si sono ispirati all’architettura francese, per via della loro formazione. Non a caso, Bucarest viene definita anche “la Parigi dell’Est”. In tre giorni, è possibile vedere gli edifici imponenti di Bucarest, rilassarsi in uno dei parchi della città e trascorrere una giornata tra gallerie d’arte e musei.

Andando con ordine, il primo giorno si può partire da Piazza dell’Università. Guardandosi intorno, si notato l’ateneo della facoltà di architettura dell’università di Bucarest, il Museo Storico la cui sede si trova all’interno del Palazzo Sutu e il Teatro Nazionale, palazzo molto elegante e raffinato. Da qui è possibile raggiungere la Strada Vittoria, ovvero Calea Victoriei, che è la via più antica di Bucarest. A pochi passi, infatti, si trova il centro storico della città. Tra le vie strette e caratteristiche, è d’obbligo una sosta tra i negozi: è il momento e il posto giusto, perché il centro storico pullula di piccole botteghe locali, dagli artigiani agli antiquari. I manufatti in ceramica sono perfetti souvenir da comprare a Bucarest. Attraverso Lipscani, si raggiungono il palazzo della CEC Bank e il Museo Nazionale di Storia, dove si è soliti scattare una foto alla statua di Traiano. Poco distante si trova la Biserica Curtea Veche, cioè la chiesa più antica di Bucarest.

Dopo l’itinerario del primo giorno a Bucarest, il secondo e il terzo giorno trascorrono visitando quelle che vengono considerate come le attrazioni da vedere assolutamente. Uno tra tutti è il Parlamento: la Casa del Popolo è uno degli edifici più grandi del mondo, secondo soltanto al Pentagono statunitense. Lungo la Strada Vittoria, si trova l’Ateneo Rumeno, dove oggi hanno luogo molti concerti. Raggiungendo Piazza della Rivoluzione si nota il Palazzo Reale, sede Museo Nazionale d’Arte. Interessante il Monumento della Rinascita, così definito poiché è il simbolo del crollo del Comunismo a Bucarest. Il Museo dei Contadini della Romania e il Museo Ebraico sono affascinanti, perché raccontano la storia del popolo rumeno.

Per rilassarsi tra una visita e l’altra, il Parco Cișmigiu è perfetto: è un posto romantico dove sedersi a contemplare i fiori colorati e ammirare i giochi di luce sulla superficie dei piccoli laghetti. Parco Herăstrău è invece il polmone verde di Bucarest, dove si trovano l’affascinante giardino giapponese e l’isola delle rose. Per il pranzo e la cena a Bucarest, sono molti i piatti tipici tra i quali scegliere: la Ciorba è una minestra locale con carne di gallina, vitello e trippa, crusca, verdure. Si ritrova la carne anche nel piatto chiamato Sarmale, ovvero involtini di carne e riso avvolti nella verza. Un grande classico è la polenta con lo spezzatino. Se non si vuole rinunciare alla pasta, la soluzione sono le Placinte, pasta fresca ripiena di formaggio. Tra i luoghi in cui mangiare più rinomati a Bucarest, il ristorante Hanu Berarilor e la birreria Caru su Bere detengono il primato.

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