in ,

Caccia alle balene: Giappone continua nonostante divieti internazionali

La caccia alle balene del Giappone nell’Oceano Pacifico Meridionale continua nonostante il divieto della Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia. Lo dice il primo ministro del paese nipponico, Shinzo Abe. Le sue dichiarazioni, tra l’altro, arrivano dall’Australia e dalla Nuova Zelanda, due paesi notoriamente contro la caccia ai cetacei.

giappone news

Shinzo Abe ha preso atto delle condanne internazionali piovute sul suo Paese che vietano l’uso della flotta navale giapponese al fine di uccidere i cetacei ed usarne le carni per scopi commerciali. Ma ha preso la sentenza dell’Aia e l’ha girata a suo favore. “La decisione della Corte Internazionale” dice il premier del Giappone “conferma che uno degli obiettivi della convenzione internazionale sulle balene è un uso sostenibile delle risorse. In base a questo il Giappone condurrà ricerche per raccogliere le informazioni indispensabili per gestire le risorse baleniere”.

Il governo australiano prende le distanze dai nipponici, ma non troppo. Tony Abbott, primo ministro del subcontinente, ha detto che “ovviamente Australia e Giappone rispettosamente differiscono in materia”. Sono troppi e troppo grandi gli interessi economici. Più duro il premier neozelandese John Key che sostiene che debba essere messa fine del tutto alla caccia dei grandi cetacei.

photo credit: MAZZALIARMADI.IT via photopin cc
photo credit: AdiMeyerhofer via photopin cc

Concorso Guardia di Finanza 2018

Brescia news, cronaca: arrestato direttore ufficio postale, fatture false per 40 mln

mondiale brasile 2014

Brasile-Germania 1-7 la catastrofica sconfitta della Seleçao nelle reazioni di giornali e siti brasiliani