in ,

Caccia russo abbattuto in Turchia, il pilota sopravvissuto: “Nessun avvertimento”

Parla Konstantin Murakhtin, il pilota sopravvissuto all’abbattimento del caccia russo Sukhoi Su-24 da parte dell’aviazione militare turca, ieri mattina, 24 novembre. Creduto morto fino a non molte ore fa, il militare nega categoricamente di avere ricevuto degli avvertimenti prima che il velivolo fosse abbattuto, come invece sostiene il governo di Erdogan, secondo cui il caccia russo avrebbe sconfinato nei suoi cieli per almeno 17 secondi.

Scampato miracolosamente alla morte a differenza del suo compagno, il pilota ha dichiarato di non aver violato lo spazio aereo di Ankara “nemmeno per un secondo” e di non essere stato avvertito in nessun modo prima di essere colpito. “Non è possibile che noi si abbia violato il loro spazio aereo nemmeno per un secondo. Stavamo volando a un’altitudine di 6mila metri in perfette condizioni meteo e ho sempre avuto il controllo totale della rotta”, ha detto.

“Non c’è stato nessun avvertimento, né visivo né via radio”, ha ribadito, smentendo così la versione dei fatti data dall’aviazione turca e rivelando nuovi dettagli sull’accaduto: “Il missile ha colpito la poppa del nostro aereo dal nulla, non abbiamo nemmeno avuto il tempo di compiere una manovra evasiva”. 

coldplay tour 2016 nuovo album

Coldplay, tour 2016 e nuovo album: su Instagram le anteprime dei brani

Pensioni 2017 news: flessibilità, Lavoro di cura, donne qui risposte darà il Governo?

Riforma pensioni 2016 ultime novità: piano Boeri, proroga Opzione Donna e contributi silenti