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Caffè alleato nel piacere fra le lenzuola: tre tazzine al giorno aiutano la performance

Il caffè sarebbe un ottimo alleato fra le lenzuola; berne almeno tre tazzine al giorno eviterebbe il ‘flop’ e migliorerebbe la performance. Inoltre, sarebbe anche una dose perfetta per combattere l’infertilità maschile. Ad affermarlo sono stati gli esperti della Società italiana di andrologia all’ultimo congresso nazionale SIA. Alessandro Palmieri, presidente SIA e docente presso l’Università Federico II di Napoli ha spiegato: “La caffeina è un inibitore aspecifico delle fosfodiesterasi che aumenta la concentrazione del Gmp ciclico ‘messaggerò del segnale di vasodilatazione e di rilassamento del tessuto erettile. In pratica, può agire come un ‘viagra naturalè, anche se in modo meno esclusivo e selettivo sul pene“.

Un meccanismo che secondo il professore “comporta la riduzione fino a un terzo del rischio di disfunzione erettile in chi consuma fino a tre tazzine rispetto a chi non beve caffè o ne beve una quantità superiore“. Non solo, anche la dieta mediterranea favorirebbe la prestazione fra le lenzuola, aumentando la quota di spermatozoi sani dal 72 al 95 per cento. I cibi favoriti, infatti, comprendono alimenti ricchi di vitamina A e C, antiossidanti, beta-carotene e licopene. Inoltre, un altro valido alleato è lo sport, come ha affermato Andrea Salonia, professore di Urologia all’Università Vita Salute San Raffaele e consigliere del SIA: “Una regolare attività fisica migliora la qualità dello sperma e dell’erezione, ma un esercizio costante spesso prevede un impegno di tempo poco compatibile con la vita quotidiana“.

Camminare ogni giorno facendo almeno 10 mila passi combatte la disfunzione erettile, come afferma Salonia grazie alla sua app pasSIApp che aiuta gli uomini a monitorare l’esercizio fisico giornaliero: “L’abbiamo anche testata su un gruppo di pazienti con disfunzione erettile, ma non in terapia, spronandoli a misurarsi con se stessi e a quantificare i passi fatti nell’arco di tre mesi consecutivi. Non abbiamo prescritto alcun farmaco, ma abbiamo consigliato di utilizzare la app, con la raccomandazione di aumentare quanto più possibile il numero di passi quotidiani per superare la soglia dei 10.000 passi al giorno. il test della disfunzione erettile eseguito prima e dopo l’incremento dell’attività motoria ha mostrato che dopo tre mesi uno su due è riuscito a muoversi di più e a migliorare la propria disfunzione erettile, il 16 per cento è tornato addirittura a un’erezione normale“.

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