in ,

Calabria, docente denunciata perché si inviava lettere minatorie

Una professoressa è stata denunciata per simulazione di reato e procurato allarme dopo che gli inquirenti hanno scoperto che le lettere minatorie che la donna aveva per lungo tempo ricevuto e poi denunciato alle autorità  in realtà erano state scritte di suo pugno.

lezione aula

Il fatto curioso è avvenuto a Vibo Valentia ed ha per protagonista una professoressa di un istituto tecnico. La docente 43enne A. M aveva sporto denuncia alla polizia contro ignoti perché nel periodo tra il 23 agosto e il 17 ottobre dello scorso anno aveva ricevuto una serie di lettere minatorie con cui ignoti volevano ostacolare le sue lezioni sulla legalità, che la donna aveva già affrontato in precedenti progetti scolastici. Secondo le dichiarazioni rilasciate alle autorità, la docente avrebbe trovato le missive sia a casa che a scuola o addirittura nella portiera dell’auto. A confutare i sospetti, la donna avrebbe poi dichiarato che sarebbe stata avvicinata da tre persone che l’avrebbero aspettata vicino alla sua auto per minacciarla. Gli inquirenti hanno poi provveduto all’acquisizione delle prove epistolari, ma fin da subito hanno manifestato forti perplessità sulla verosimiglianza del racconto, che in più punti presentava delle incongruenze.

Il pm Santi Cutroneo ha autorizzato l’analisi della grafia delle lettere e la comparazione con quella della vittima, e, grazie al supporto degli esperti del Gabinetto regionale di Polizia scientifica di Reggio Calabria, è giunto alla conclusione che le lettere erano state scritte dalla donna.

photo credit: Olmeco via photopin cc

federica sciarelli

Chi l’ha visto? anticipazioni puntata 19 febbraio: Alessia e Livia Schepp e Christiane Seganfreddo

ultime notizie calciomercato

Stasera in diretta Tv: Sanremo e Champions League Milan-Madrid