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Calcio estero: Manchester City-Chelsea, Lampard tradisce l’amata ex, Josè Mourinho mai banale attacca Manuel Pellegrini

La partita di ieri al City of Manchester Stadium tra il Chelsea di Mourinho e il Manchester City di Pellegrini passerà sicuramente alla storia: non di certo per il risultato ma per chi ha segnato, al gol di Schurrle ha risposto Lampard. Tutto normale, sembrerebbe, ma non lo è perché Frank Lampard ha segnato per il City. Il calcio è strano, si perché dopo 429 presenze con la stessa maglia e 147 gol in gare ufficiali entrare al 78esimo minuto contro la tua ex squadra e impiegare solo 7 minuti per segnare non è una cosa da tutti giorni e non sarà neanche stato facile per l’ex numero 8 blues.       mou lampard

Lampard, dopo 13 stagioni in maglia blues ora in prestito al City da New York, ha detto che non sarebbe stato professionale non insaccare quell’assist al bacio dal piede di Milner, e per una frazione di secondo si sarà dimenticato di aver procurato un dispiacere enorme a coloro che lo hanno amato per 13 lunghi anni. A fine partita Frank si è dimostrato affranto andando a scusarsi sotto la curva dei sostenitori blues che lo hanno “perdonato” con un’ovazione; altri mondi altro Calcio.

Nella conferenza di fine partita ha parlato Josè Mourinho uno che quando parla non è mai banale: non ha risparmiato uno dei suoi storici rivali, Manuel Pellegrini (ricordiamo una lunga serie di batti e ribatti tra il portoghese e il cileno, dopo che Pellegrini si accasò al Malaga dopo essere stato esonerato dal Real Madrid) storpiandogli il nome in”Pellegrino” (lo fece anche in Italia diverse, con Beretta ad esempio). Lo special one non ha voluto rispondere nemmeno alle domande su Lampard, in quanto rappresenta semplicemente il passato.

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