in

Calcio Scommesse, Juve Stabia nel mirino

Anche la Juve Stabia, società impegnata nel campionato di serie B, rischia di essere travolta da un nuovo scandalo legato al calcio scommesse. I fatti si riferiscono ad una vecchia indagine di qualche anno fa, quando in una stagione molto turbolenta per le “vespe” di Castellammare, ci sarebbe stata una presunta mazzetta da 50mila euro per corrompere il portiere del Sorrento alla vigilia del derby. Una gara delicata che la Juve Stabia doveva vincere a tutti i costi.

Le indagini vanno dunque avanti, riportate alla luce di un articolo pubblicato da “Il Fatto Quotidiano” nel quale si fa riferimento anche alla figura di Roberto Amodio. Ex calciatore dell’Avellino in serie A, poi capitano della Juve Stabia negli anni ’90, all’epoca dei fatti contestati (2009) ricopriva l’incarico di direttore sportivo.

crisi calcio

Ci sarebbe lui dietro l’aggressione riservata alla squadra da alcuni tifosi, con calci e pugni, al ritorno da una trasferta in cui la squadra era stata sconfitta di misura (1-0 a Pistoia).

Intanto, il presidente Franco Manniello ha affermato: “Mi sento molto tranquillo”.

Queste, di seguito, le sue dichiarazioni integrali appena rilasciate agli organi di stampa:

Accolgo con serenita’ la notizia relativa ad un’indagine sul Calcioscommesse condotta dalla magistratura napoletana che mi coinvolge, considerandolo un naturale seguito del processo sportivo che ha già visto coinvolta la S.S. Juve Stabia in merito al medesimo episodio’.

Gerardo Greco verso Rai3 con Agorà?

(Im)presentabili