in ,

Calcio Torino, Barreto: fra cure a base di ormoni e la panchina granata

È Paulo Vitor Barreto a parlare sul sito di gianlucadimarzio.com. Il calciatore brasiliano riflette sugli ultimi tre anni passati nelle fila del Torino, parole forti e malinconiche che tracciano un quadro infelice degli ultimi anni di carriera del giocatore.

Barreto ha detto la sua sulla situazione della propria carriera calcistica. Momenti infelici nei quali ha rifiutato di militare in Serie D con il Bari e il Latina, commentando anche il suo successivo rifiuto nei confronti degli Emirati Arabi, con i quali avrebbe senz’altro guadagnato molto. Barreto ha dichiarato: “La mia famiglia è a Udine, sono vicino. È come se fossi tornato a casa. Gli avversari su questi campi mi guardano come fossi un extraterrestre, così almeno mi spiego“.

In merito ai suoi ultimi anni da calciatore, Barreto ha aggiunto: “Sono stato praticamente fermo tre anni. Ho avuto problemi seri, le cure fra Italia e Spagna con gli ormoni della crescita, mi sono strappato i muscoli davanti, dietro, dovunque…alcuni non ci sono praticamente più, ora mi alleno col gruppo ma se fatico troppo devo fermarmi“. Una situazione a dir poco tragica che lo ha fatto capitolare. E proprio in merito all’esperienza nella squadra del Torino e sotto l’ala di Giampiero Ventura ha ammesso: “Mi ha voluto poi non mi ha fatto giocare mai. Ma non mi lasciava andar via. E sono rimasto fermo“.

veronica pivetti

Provaci ancora Prof 4 anticipazioni domenica 4 Ottobre 2015: il matrimonio di Livietta

Feste della birra 2015: 5 itinerari del gusto, tra bionde e rosse

Feste della birra 2015: 5 itinerari del gusto, tra bionde e rosse