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Calciomercato Inter 2014, Thohir e il mercato di gennaio: come sarà la nuova “beneamata”?

Dopo una trattativa lunghissima, tanto importante quanto complessa, è arrivata l’ufficialità dell’ingresso nella società nerazzurra di Erick Thohir, imprenditore e dirigente sportivo indonesiano. Molti, nel corso di questi mesi di trattativa, si sono chiesti e hanno immaginato quali saranno le strategie di mercato, oltre che societarie, del tycoon, avanzando ipotesi dalla natura più varia, sognando colpi “alla Gareth Bale” oppure prediligendo un cauto, mirato ed intelligente intervento. Ma quale sarà veramente la linea sul mercato del nuovo azionista di maggioranza nerazzurro? Urbanpost ha provato a rispondere a questa “affascinante” domanda.

Erick Thohir

 

Prima considerazione da fare: Thohir non interverrà con esborsi, soprattutto nell’immediato, stratosferici come hanno fatto e continuano a fare, ad esempio, i proprietari dei vari Paris Saint Germain, Monaco e Manchester City, “strapagando” i nuovi giocatori, sia a livello di cartellino che di ingaggio. Erick non guarda a queste società come un modello da seguire, ma rivolge un’attenzione particolare – per fare un nome – verso un club come l‘Arsenal, dove molti giovani sono il risultato di un lavoro a livello di settore giovanile fantastico.

Infatti, recentemente lo stesso Thohir ha dichiarato di sognare in prima squadra un buon numero di calciatori cresciuti, appunto, nella cantera interista. Quindi, primo punto cardine: l’età. I nuovi innesti dovranno essere molto giovani e, possibilmente, già pronti per vestire la maglia nerazzurra; i questo caso il tycoon potrebbe dimostrarsi ben propenso nello sborsare una notevole somma di denaro, poichè l’identikit sarebbe quello cercato.

Seconda considerazione: guida tecnica e società. Da tempo si vocifera di un allontanamento del’attuale tecnico Walter Mazzarri, per via del desiderio dell’indonesiano di affidarsi ad un allenatore più “internazionale”, e quindi straniero (Frank de Boer e Diego Simeone i nomi che sono circolati con più insistenza in questo periodo), indipendentemente dai risultati ottenuti da WM nel corso di questa stagione, peraltro da poco iniziata. La verità, quindi, qual é? Sarà forse fin troppo comodo e scontato rispondere come di seguito, ma è lo scenario più probabile: ad oggi non si possono sapere ancora quali possano essere le reali intenzioni di Thohir in merito, quindi bisognerà solo attendere, augurando al tecnico ex Napoli di raccogliere il massimo in questa annata.
Passiamo alla linea societaria, con il nome di Marco Branca che, ultimamente, ha occupato parecchie pagine dei giornali. La posizione dell’ex attaccante dell’Inter sembrerebbe meno solida, per via delle ultime scelte di mercato non proprio “felici”; non sarebbe, quindi, una sorpresa se alla fine della stagione arrivasse il “benservito” al dirigente di Grosseto. Post? Qui tutto tace, ovviamente. Qualche nome – Sartori e Sabatini, ndr – è uscito ma è presto per parlare di chi possa essere il post Branca all’Inter. La posizione di Ausilio, infine, sembrerebbe essere più solida.

Altra compito che spetterà al nuovo azionista sarà quello di fare dell’Inter un modello tecnico, certo, ma soprattutto economico. Cosa vuol dire? Cancellare i vari debiti che gravano nelle casse nerazzurre e provare a raggiungere al livello di fatturato delle big d’Europa, e non solo (anche Juventus e Milan fatturano molto di più rispetto all’Inter) cercando di chiudere i conti in positivo (l’esempio del Bayern Monaco è perfetto).

Quest’ultimo, probabilmente, sarà il compito più probante per il tycoon nerazzurro, ma siamo certi che l’ambizione, il coraggio e la voglia di entrare subito nel cuore dei tifosi faranno la differenza.
Quindi, cara “giovane e sana” Inter, guarda al futuro con ottimismo e fiducia.

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