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Calcioscommesse, la Nazionale rischia di perdere Antonio Conte

Antonio Conte è ancora inseguito dal fantasma del calcioscommesse. Se il tecnico della Nazionale dovesse essere processato dalla Procura di Cremona lascerà la panchina dell’Italia e la Figc sarà costretta a cercare un altro allenatore per gli Europei in Francia. Antonio Conte, tra pochi giorni, dovrà iniziare a preparare la sfida decisiva per la qualificazione agli Europei contro la Croazia e non ha nessuna intenzione di dover preparare la manifestazione continentale con sulle spalle un processo che lederebbe pesantemente la sua immagine, già intaccata dalla pesante squalifica di 4 mesi inflittagli nel 2012-2013. Lo scenario, anticipato dalla Gazzetta dello Sport, è incredibile ma a dir poco plausibile.

Conte si trova ora a un bivio: puntare all’archiviazione oppure lasciare la Nazionale puntando al rito immediato, per evitare un processo mediaticamente fastidioso. Gli avvocati del Ct, Francesco Arata e Leonardo Cammarata sembrano essere molto convinti dell’insostenibilità delle accuse riguardo alle partite Novara – Siena e Albinoleffe – Siena, secondo loro destinate a cadere perché troppo deboli o già smentite dal pentito Carobbio, giocatore di Conte ai tempi del Siena e principale accusatore del Ct. Anche il supertestimone Ilievski, capo della banda degli zingari, smentisce qualunque tipo di contatto con l’allora allenatore del Siena, dichiarando false le parole di Carobbio.

Conte pensava di aver subito abbastanza quando era sulla panchina della Juventus ed è stato fermato per 4 mesi, ma ora si ripresenta questa incresciosa vicenda del calcioscommesse. Inizialmente, pensava di poter uscire pulito dalla vicenda, come tanti indagati nell’inchiesta, ma è stato uno dei pochi a pagare per trovarsi poi nuovamente invischiato. Conte è molto amareggiato dalla situazione e non ha nessuna intenzione di guidare la Nazionale con un processo da affrontare, tutto dipende dalla Procura di Cremona.

 

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