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Cambiare lavoro a 40 anni: come fare? Consigli e idee preziose

Cambiare lavoro a 40 anni non è un’impresa facile. Intervengono diversi fattori, come l’età e il livello di spendibilità sul mercato della propria esperienza, a ostacolarne la realizzazione. Ad oggi ci sono due percorsi principali che possono aiutarci in questo obiettivo. Ecco alcuni consigli utili e idee che potrebbero facilitare questo percorso.

Cambiare lavoro o cercarne uno a 20 o 30 anni è molto più semplice, contando che molti, dopo aver terminato gli studi universitari, hanno già 25 anni o più, l’età media di quando ci si affaccia al mondo del lavoro è aumentata considerevolmente. Non è però la stessa cosa quando si hanno 40 o 50 anni. Capita che l’esperienza maturata in quest’arco di tempo molto lungo non sia più spendibile sul mercato odierno o che la mansione stessa sia ormai obsoleta. In questi casi esistono due opzioni fondamentali che una persona può percorrere: mettersi in proprio oppure imparare un nuovo mestiere.

Per imparare un nuovo mestiere è possibile scegliere un corso di formazione adatto alle nostre esigenze: nei comuni, soprattutto quelli di grandi città come Roma e Milano, sono attivi ogni anno tanti corsi di formazione, molti dei quali specifici per persone disoccupate di mezza età. Basta recarsi sul sito del comune interessato per visionare i corsi attivi. Per chi, invece, può ancora spendere la propria esperienza sul mercato, è bene guardarsi intorno anche al di fuori della propria regione di appartenenza –  a meno che non ci siano situazioni particolari che lo impediscono, come la famiglia, i parenti o problemi di salute.

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