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Campoli, nonne italiane coi bimbi migranti in braccio: la foto stupenda diventa virale

Bambini e anziani, vecchi e giovani, insieme. Una foto che vale più di tante parole, chiaro esempio di integrazione, di apertura verso l’altro, di solidarietà verso chi ha bisogno. Un’immagine scattata a Campoli del Monte Taburno, piccolo paese campano, a pochi chilometri da Benevento, che ritrae tre signore italiane: Nicolina, Vincenza e Maria, sedute nella piazza del paese con in braccio tre bimbi di colore, figli degli ospiti del centro di prima accoglienza lì situato.

«Restiamo umani!», nonne di Campoli coi bimbi migranti in braccio: la foto stupenda diventa virale

La splendida foto, pubblicata sul gruppo Facebook «Sei di Campoli se…», è diventata virale nel giro di poche ore. Un pomeriggio estivo come un altro, imprigionato però in uno scatto, che sta facendo impazzire il popolo del web: le tre «nonne» che si prendono cura di tre piccoli campolesi di adozione è una meravigliosa dichiarazione d’amore. Quell’amore che «non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non si adira». Ed è l’immagine di un’Italia bella, che ci rende orgogliosi. Perché zia Nicolina, zia Vincenza e zia Maria, come le chiamano a Campoli del Monte Taburno, stringono in un abbraccio sincero tre bimbi ed è un fatto che rivela il dna che ha sempre contraddistinto il nostro paese nel mondo: niente distinzione di pelle, razza e nazionalità. Un gesto che riscalda il cuore di chi lo riceve, ma soprattutto di chi lo fa. Una foto piena di speranza.

«Nonnine campolesi patrimonio dell’umanità», popolo del web impazzito per lo scatto di integrazione

E tra gli utenti che hanno ricondiviso lo scatto sui social c’è anche chi ricorda di essere stato su quelle stesse gambe 40 anni fa. «Pensare che 37 anni fa ero su quelle stesse gambe avvolto dallo stesso sorriso e adesso a km di distanza e con qualche anno in più, sono contentissimo di poter condividere le stesse emozioni con un bambino che non conosco ma che merita tutto e di più, sei bellissima nonna, ovviamente belle e belli i soggetti ritratti!», ha scritto Federico, un nipote delle tre anziane. I complimenti sono stati tanti: «Questa foto mi fa sperare in un mondo migliore!», dice Stefania, a cui fa eco Iride che definisce «le nonnine campolesi patrimonio dell’umanità». Dello stesso avviso il giornalista Sandro Ruotolo«Non bisogna aggiungere altro se non ammirare questa bellissima immagine. Si può essere meravigliose e queste tre donne lo sono. Restiamo umani!». 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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