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Cannes 2013: “Le passé” entusiasma e convince

Il cineasta iraniano Farhadi, già premio Oscar e Orso d’oro a Berlino nel 2012 con “Una separazione”, ha scelto per questo suo nuovo film come protagonista  Bérenice Bejo già vista in  “The Artist”, diretta dal marito Michel Hazanavicius.  “Le passé”  si svolge  nella periferia di Parigi ed è una storia d’amore e immigrazione di una famiglia allargata e mista, intersecata con incontri e situazioni continue che lasciano lo spettatore senza certezze come i protagonisti del film.Le passé

Una torre di Babele con la francese  Bérenice Bejo, Marie, donna in rotta di collisione con il mondo, divisa tra il ricordo di un marito da cui è separata e dal quale forse, vuole divorziare e  un altro uomo con il quale ricominciare e che vorrebbe sposare. L’ex marito Ahmad, tornato a vivere in Iran, rientra a Parigi per firmare il divorzio e si trova a ridefinire i sottili ed imprevedibili equilibri. Infine c’è Samir confuso tra il futuro con Marie e il bambino che aspettano e una moglie in coma che lo riporta al suo passato.

Capitolo a parte i piccoli interpreti! La figlia di primo letto di Marie, la teenager Lucie, confusa e fragile che vede in Ahmad il suo unico punto di riferimento; la sorellina Léa e poi il più piccolo e convincente Fouad, di appena 5 anni. È soprattutto quest’ultimo a regalare i dialoghi più intensi e commoventi con il padre. Lo sguardo dubbioso di Fouad è alla ricerca di certezza che non ha, privato dalla totale assenza di una figura femminile. Anche se tra i personaggi c’è una dolcezza velata quello che regna è soprattutto la mancanza di comunicazione e i tanti dubbi ma forse, alla fine, qualcosa di positivo arriverà.

 

 

 

 

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