in ,

Canone Rai 2017 disdetta: quando e come è possibile richiederla

Canone Rai 2017: scoperta nel 2016 un’evasione oltre le stime

A partire dalla prima bolletta dell’energia elettrica per il nuovo anno, si ricomincerà a pagare ratealmente il Canone Rai 2017. Abbassato l’importo a 90 euro, i contribuenti pagheranno da gennaio a ottobre mensilmente le rate per la tassa sulla televisione all’interno della propria bolletta dell’energia elettrica. Grazie all’operazione canone Rai in bolletta, partita lo scorso anno, l’evasione si è abbassata notevolmente; secondo i dati resi noti dal bollettino delle Entrate tributarie diramato dal dipartimento delle finanze del Ministero dell’Economia, i canoni rai incassati lo scorso anno sono stati 20,5 milioni, contro i 14,8 milioni stimati nel periodo in cui si poteva pagare la tassa sulla televisione con il bollettino postale. La Rai quindi per l’anno 2016 è riuscita ad incassare ben  2,05 miliardi di euro da questa tassa.

Ad ogni modo c’è chi non è chiamato o non è più obbligato a pagare il Canone Rai 2017 e necessita di capire come e quando è possibile richiedere la disdetta. Ecco quindi, direttamente dal sito ufficiale del Canone Rai 2017 ciò che bisogna sapere.

=> Volete essere sempre aggiornati? Seguiteci anche sulla pagina nostra Facebook!

Canone Rai 2017 disdetta: come richiederla in caso di decesso del titolare dell’utenza elettrica

Uno dei casi spiegati sul sito del Canone Rai 2017 per il quale è possibile chiedere la disdetta è il decesso del titolare dell’utenza elettrica che era in possesso di un televisore e quindi, correttamente, pagava la tassa sulla tv. In questo caso è possibile presentare la dichiarazione sostitutiva unica (qui tutti i dettagli sulle modalità) per richiedere all’Agenzia dell’Entrate l’esonero di pagamento dal Canone Rai 2017.

Come riporta il sito, “l’erede può presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone sull’utenza elettrica intestata al deceduto, compilando la sezione ‘Dichiarazione’ contenuta nel Quadro B del modello se l’erede stesso sia intestatario di un’utenza su cui è dovuto il canone. L’erede deve riportare nel Quadro B il proprio codice fiscale, anche se non fa parte della stessa famiglia anagrafica del soggetto deceduto”. In questo modo si eviterà di pagare due volte il canone Rai in bolletta, sulla propria utenza e su quella del familiare deceduto.

Canone Rai 2017 disdetta: come richiederla in caso di cambio di residenza

Per quel che riguarda invece la possibilità di chiedere la disdetta del Canone Rai 2017 in caso di cambio di residenza, molto dipende dalla situazione. Se un nucleo familiare si trasferisce da una residenza ad un altro, trasferirà anche l’intestazione dell’utenza elettrica senza dover fare altro. Se invece ad esempio una persona si trasferisce presso un’altra abitazione in cui l’utenza elettrica è già intestata ad altri (matrimonio, convivenza, etc), sarà necessario solo chiudere l’intestazione dell’utenza elettrica nella propria casa precedente. Ad ogni modo sul sito ufficiale del Canone Rai 2017 è possibile trovare diversi esempi di possibili situazioni dai quali prendere esempio.

secret love

Period Sex: come il ciclo mestruale influisce sulla vita sessuale

Registrazione uomini e donne

Registrazione Uomini e Donne oggi 13 gennaio: tutto annullato, ecco perché