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Canone Rai 2019 esenzione: le motivazioni possibili e come presentare domanda (GUIDA COMPLETA)

Il canone Rai resta in bolletta. La Legge di Bilancio 2019 conferma quanto stabilito dal governo Renzi in via sperimentale: la misura sarebbe dovuta scadere, infatti, il 31 dicembre 2018. Questo significa che il canone per l’anno prossimo sarà ancora diviso in 10 rate da 9 euro da gennaio a ottobre per un importo totale pari a 90 euro annui. Non cambia anche la soglia di reddito per l’esenzione degli over 75 pari a 8mila euro. In proposito ricordiamo che l’imposta deve essere pagata da tutti i titolari di un’utenza elettrica. Il governo Renzi nel 2016, infatti, ha introdotto la cosiddetta ‘presunzione di detenzione’, dando per scontato fino a prova contraria che chi è titolare di un’utenza elettrica sia anche in possesso di un apparecchio televisivo. Ma come ottenere l’esenzione per il Canone Rai 2019? Ecco le motivazioni possibili e come presentare domanda.

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Canone Rai 2018 esenzione motivazioni

Canone Rai 2019 esenzione: i motivi da indicare

Per richiedere esenzione dal pagamento del Canone Rai 2018 non basta una semplice domanda ma è obbligatorio indicare le motivazioni che comportano l’impossibilità del pagamento di questa imposta. Ecco cosa è previsto dall’Agenzia delle Entrate:

  • codice 1 – il richiedente o un altro componente della sua famiglia anagrafica è in possesso dei requisiti di esenzione relativi ai cittadini che hanno compiuto il 75° anno di età con reddito complessivo familiare non superiore a 6.713,98 euro ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva
  • codice 2 – il richiedente o un altro componente della sua famiglia anagrafica è esente per effetto di convenzioni internazionali (per esempio, diplomatici e militari stranieri) ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva
  • codice 3 –il richiedente ha pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica, e lui stesso o un altro componente della sua famiglia anagrafica ha pagato anche con altre modalità, ad esempio mediante addebito sulla pensione
  • codice 4 – il richiedente ha pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica e lo stesso è stato pagato anche mediante addebito sulle fatture relative ad un’utenza elettrica intestata ad un altro componente della stessa famiglia anagrafica
  • codice 5 – il richiedente ha presentato la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi da parte propria e dei componenti della sua famiglia anagrafica
  • codice 6 – il richiedente ha una motivazione diversa dalle precedenti . In questo caso riassume in sintesi il motivo della richiesta

Come indicare le motivazioni nella domanda di esenzione Canone Rai 2019

Ecco come indicare le motivazioni in domanda:

  • nel campo “data inizio”, deve essere indicata la data da cui ricorrono i presupposti che si stanno attestando; se la condizione sussiste da date antecedenti il 1° gennaio dell’anno di presentazione dell’istanza si può convenzionalmente indicare il 1° gennaio dell’anno di presentazione
  • il campo “data fine”, invece, deve essere compilato esclusivamente se, alla data di presentazione dell’istanza di rimborso, è cessata la sussistenza dei presupposti attestati (ad esempio nel caso in cui il richiedente, alla data di presentazione dell’istanza, non appartiene più alla famiglia anagrafica del soggetto di cui ha indicato il codice fiscale). In questo caso va indicata la data in cui è avvenuta tale cessazione. Se il campo “data fine” non è compilato, e quindi continua a sussistere l’appartenenza alla stessa famiglia anagrafica, la richiesta di rimborso presentata con motivazione codice 4 vale come dichiarazione sostitutiva per dichiarare che il canone tv non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate al richiedente il rimborso in quanto il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica. L’istanza di rimborso, in questo caso, produce gli effetti della presentazione del quadro B del modello di dichiarazione sostitutiva.
    Informazioni

Canone Rai 2019 esenzione: modulo domanda e Dichiarazione Sostitutiva

L’autocertificazione, ossia la “Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato” si può presentare sempre, in qualunque momento, ma con effetti diversi a seconda delle date di presentazione e del quadro da compilare (A o B o C). Vediamo nel dettaglio cosa è cambiato dal 2017 in poi, dunque prendendo in esame anche quanto concerne la richiesta di esenzione Canone Rai 2019.

Leggi anche: Il link per la documentazione dell’esenzione Canone Rai 2019

Canone Rai 2019 esenzione: Quadro A del Modulo domanda

Dal 2017 in poi, ossia a regime, l’unica dichiarazione che va ripetuta è quella nella quale si dichiara di non detenere una tv, ossia il quadro A del modellino (“Dichiarazione sostitutiva di non detenzione” della televisione), cioè quando nessun componente della famiglia anagrafica ha una tv in alcuna casa. Questa dichiarazione, infatti, secondo la Legge di stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208) “ha validità per l’anno in cui è stata presentata”. Quindi va ripresentata ogni anno, per sempre, secondo alcuni termini.Canone Rai

Canone Rai 2019 esenzione: Quadro B del Modulo domanda

Per quanto riguarda, invece, la dichiarazione di addebito su altra utenza (ossia il quadro B del modellino, la “Dichiarazione sostitutiva di presenza di altra utenza elettrice per l’addebito”), ossia quando si deve indicare la presenza di un’altra utenza elettrica per l’addebito del canone, non deve essere ripresentata annualmente. Se, quindi, nel 2016 e negli anni successivi è andato tutto a buon fine e non sono nel frattempo intercorse modifiche, non dovrete ripresentarla.

Canone Rai 2019 esenzione: Quadro C del Modulo domanda

Il quadro C del Modulo domanda per la richiesta esenzione del Canone Rai 2019 va presentato qualora vengano meno i presupposti attestati in una precedente dichiarazione sostitutiva, ossia è intervenuta una modifica rispetto a quanto dichiarato in precedenza all’Agenzia delle entrate, e questo sia rispetto al quadro A o al quadro B.

Canone Rai 2019 esenzione: tutte le scadenze

Di seguito, riportiamo tutte le scadenze entro cui presentare il modulo domanda per l’esenzione del Canone Rai 2018.

Canone Rai 2019 esenzione: termini del quadro A

Il termine entro il quale dovrete presentare la dichiarazione di non detenzione della televisione (quadro A) è il 31 gennaio di ogni anno. In dettaglio, il periodo di presentazione della dichiarazione, per essere esonerati dall’intero canone di un determinato anno, va dal 1 luglio dell’anno precedente al 31 gennaio dell’anno in cui dovreste pagare l’imposta.Canone Rai 2017 esenzione e scadenze

Canone Rai 2019 esenzioni: termini del quadro B

La dichiarazione, qualora si debba farla, può essere presentata in qualunque momento dell’anno, ma ha effetto, ai fini della determinazione del canone dovuto, in base alla data di decorrenza dei presupposti attestati, ossia in base alla data che voi stessi inserirete nel campo “data inizio” del modello.

Canone Rai 2019 esenzione: come inviare richiesta di disdetta

L’invio cartaceo di esenzione del Canone Rai 2019 può significare perdita di tempo, si può considerare quello telematico: basta collegarsi al sito dell’Agenzia delle entrate, e compilare l’esonero direttamente sul web non prima di essersi registrati.

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