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Canone Rai dimezzato: ecco tutti i dettagli della rivoluzione in arrivo

Anche se al momento si tratta solo di un’indiscrezione, la notizia è omunque fondata: è in arrivo un provvedimento da parte del Governo che mira alla riduzione del contributo annuo che i cittadini italiani versano per usufruire del servizio televisivo pubblico. Il Canone Rai, infatti, sarà dimezzato. Il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo e alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, è al lavoro insieme al suo staff per far sì che, entro ottobre, sia presentato un decreto sul canone Rai da convertire in legge entro la fine del 2015.Canone Rai calcolato in base a reddito e consumi

Cosa cambierà? Già dal prossimo abbonamento in scadenza a gennaio 2015, la rata slitterà di qualche mese; l’odiato ‘bollettino’ recapitato ai contribuenti potrebbe sparire, e l’importo da versare sarà soggetto ad un nuovo criterio di calcolo. Il meccanismo adottato terrà conto dei consumi delle famiglie, e la cifra da pagare sarà finalmente adeguata al reddito. Il provvedimento, che punta ad una tassazione più ‘democratica’, da tempo richiesta dagli italiani, mira essenzialmente a combattere l’evasione, ad oggi attestata al 27% delle unità familiari e concentrata maggiormente nelle regioni meridionali del Paese.

Il nuovo canone Rai, che attualmente ammonta a 113,50 euro, non sarà più uguale per tutti. Già dal prossimo anno potrebbe infatti oscillare tra 35,00 e 65,00 euro, in funzione del reddito e dei consumi delle famiglie. Questo anche grazie agli introiti che lo Stato riceverà da Giochi e Lotterie. Sarà sufficiente inserire nelle dichiarazioni Irpef il possesso dell’apparecchio televisivo, e pagare l’importo dovuto in relazione al calcolo stimato. In attesa di maggiori conferme ed ufficializzazioni, l’iter della riforma è appena all’inizio e a breve Giacomelli avrà una discussione in merito con il premier Matteo Renzi.

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