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Capodanno 2015: ecco 7 ricette vegane per il cenone con cui stupire gli ospiti

A tutti quelli che passeranno il Capodanno in casa con gli amici o la famiglia e avessero voglia di sbizzarrirsi un po’ tra i fornelli, UrbanPost propone un menù vegano “gourmet” tipicamente italiano, fatto di ingredienti salutari e facili da reperire. Con due antipasti, due primi, un secondo, due contorni e un dolce potrete dimostrare non solo le vostre abilità culinarie ma anche tutta la freschezza e la bontà di gustare una cena priva di grassi e derivati animali. Ecco qui i 7 piatti (potete prepararli tutti o farne una selezione):

1) Fritto misto di campo (borragine, salvia e porri)
2) Fusilli freschi con zucchine, pomodorini secchi e zafferano
3) Funghi e polenta croccanti
4) Tortelli ripieni di melanzane e ricotta conditi al pomodoro fresco
5) Lenticchie al salto, crema di porri e millefoglie caldo di patate
6) Insalata di finocchio e carciofo
7) Tarte tatin alla cannella

1) Fritto misto di campo: prendete un porro di media grandezza e, dopo averlo pulito, tagliatelo longitudinalmente per ricavarne tanti “fogli” da tagliare a striscioline finissime. Preparate una pastella abbastanza liquida con acqua frizzante, meglio se ghiacciata, e farina di grano 00. Dopo aver lavato ed asciugato le foglie di borragine e salvia (più grosse sono meglio è) immergetele insieme alle striscioline di porro nella pastella e friggete tutto in olio di semi caldissimo. Basteranno pochi secondi, poi stendete la frittura ad asciugare su un panno pulito o un pò di carta assorbente. Per l’occasione potete servire la frittura dentro coni di carta gialla, uno per ospite.

2) Fusilli freschi con zucchine, pomodorini secchi e zafferano: lavorate un impasto di 300 grammi di farina di grano duro, 200 grammi di farina di semola di grano duro, acqua e sale q.b. fino ad ottenere una pasta omogenea. Fatela riposare almeno tre ore sotto una ciotola; poi prelevate pezzetti di pasta e lavorateli fino a trasformarli in fili dello spessore di pochi millimetri, tagliateli alla lunghezza di 20 cm e arrotolateli intorno a un ferro da calza ben asciutto e infarinato. Lasciateli riposare e asciugare per almeno 1 ora. Mettete a bollire una pentola d’acqua salata e fate cuocere la pasta. Un paio di minuti prima che siano pronti scolateli e rovesciateli in una padella capiente dove avrete già fatto saltare le zucchine tagliate a striscioline sottili in un po’ d’olio d’oliva, con uno spicchio d’aglio schiacciato e qualche pomodoro secco tritato finemente. Fate bollire una tazza d’acqua (non troppo abbondante), scioglietevi dentro una o due bustine di zafferano e rovesciate il tutto nella padella. Saltate la pasta a fuoco vivace finché non sarà asciutta al punto giusto e servite con una spolverata di pepe nero.

3) Funghi e polenta croccanti: fate bollire un litro d’acqua in una pentola capiente e salatela a vostro piacimento. Appena bolle aggiungete 250 grammi di farina di mais versandola a pioggia e mescolate per 5-7 minuti. Versate la polenta su un piano di marmo (in alternativa su un grosso tagliere di legno coperto da carta da forno) senza stenderla troppo e lasciatela raffreddare per qualche ora. Tagliatela a quadrotti di 3 per 4 cm e di 5 mm di spessore e friggetteli in abbondante olio di semi. Scolate su carta assorbente e servite caldissimi insieme ai funghi inumiditi, impanati nella farina di mais e fritti.

4) Tortelli ripieni di melanzane e ricotta conditi al pomodoro fresco: prima di tutto preparate la ricotta portando a ebollizione il latte di soia: appena bolle spegnete il fuoco e aggiungete 5 cucchiai di aceto. Date una mescolata rapida e aspettate che si formino i fiocchi. A questo punto versate il contenuto in un colino a maglie fitte gettando via il liquido che non ha coagulato, raffreddate il tutto sotto l’acqua corrente e mettete il colino su una tazza. Dovrà restarci almeno un giorno, conservato in frigo, per perdere tutto il liquido e l’aceto (il latte deve essere non dolcificato e non addizionato di calcio o altro, alcune marche come Alce Nero, Isola Bio e Joya non cagliano).
E’ adesso la volta del sugo di pomodoro: schiacciate uno spicchio d’aglio e fatelo rosolare in padella con olio extravergine di oliva. Prendete una ventina di pomodori maturi tipo San Marzano, divideteli a metà e fateli cuocere a fiamma vivace finchè non si saranno sfatti completamente. Se necessario aggiungere in cottura un po’ di acqua calda ma farla poi ritirare completamente. A fine cottura salare e passare al setaccio i pomodori, così da eliminare le bucce.
Per i tortelloni impastate 300 grammi di farina di grano tenero, 200 grammi di farina di grano duro, acqua e sale e stendete due belle sfoglie sottili separate. Per il ripieno infornate a 180 gradi 2 melanzane precedentemente bucate con una forchetta e fatele cuocere per 30 minuti. Poi sbucciatele, passatele al setaccio, mettete la purea in un recipiente ad asciugare ed aggiungete la ricotta, una patata piccola lessata (ma non troppo), l’olio, il sale e il pepe. Formate dei mucchiettini di ripieno su una sfoglia e adagiatevi sopra l’altra. Con una tazzina capovolta formate dei cerchietti e chiudeteli schiacciandone i bordi con una forchetta. A questo punto buttate i tortelloni in acqua salata; appena saranno pronti scolarli bene, e mescolarli al sugo di pomodoro ben caldo. Servire. (per la ricotta vegana abbiamo preso spunto da http://www.veganhome.it/ricette/formaggi-vegan/ricotta-soia/)

5) Lenticchie al salto, crema di porri e millefoglie caldo di patate: affettate sottilmente una cipolla bianca, tritatela e lasciatela appassire in una padella con un po’ d’olio extravergine. Sbucciate una o due carote, tagliatele a cubetti di 5 mm e rovesciateli in padella. Quando anche la carota sarà dorata aggiungere le lenticchie precedentemente ammollate e sciacquate. Saltatele e sfumatele con un po’ di vino bianco. Scaldate una tazza d’acqua e aggiungete un cucchiaio di concetrato di pomodoro, mescolate e rovesciatela in padella. Fate cuocere per una decina di minuti a fuoco vivace e fate attenzione che le lenticchie non si asciughino troppo. Prendete dei coppapasta e su una teglia da forno ricoperta con l’apposita carta formate dei tortini con le lenticchie. Prendete della margarina biologica e spalmatene un velo su ogni tortino. Infornate a 200 gradi con forno ventilato e grill, così da gratinarli.
Per la crema di porri tagliate a rondelle 800 grammi di porri e 800 grammi di patate, fateli cuocere con brodo vegetale salato e infine frullateli insieme ad un filo d’olio fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Per il millefoglie tagliate a velo un chilo di patate; preparate una besciamella vegana facendo sciogliere 50 grammi di margarina vegetale in un pentolino; aggiungete pian piano 50 grammi di farina e mescolate velocemente. A questo punto aggiungete mezzo litro di latte di soia già caldo e mescolate con una frusta per evitare che si formino grumi mentre aggiungete sale, pepe e noce moscata. Lasciate cuocere per 15 minuti, finché non otterrete la consistenza desiderata. Alternate in un coppapasta strati di patate e besciamella e infornate a 180 gradi per 20 minuti. Spolverate con paprika dolce. Impiattate il tortino di lenticchie insieme alla crema di porri e al millefoglie di patate.

6) Insalata di finocchio e carciofo: affettate finemente i carciofi ed i finocchi dopo averli puliti; sistemate le verdure in un recipiente e condite con olio extravergine di oliva, sale, pepe e una spruzzata di limone o di aceto di mele.

7) Tarte tatin alla cannella: setacciate 300 grammi di farina con il sale in una ciotola larga, disponetela a fontana e mettete nel centro la margarina a pezzetti. Amalgamate la farina con la margarina sfregandoli con una forchetta sino ad ottenere delle grosse briciole. Fate uovamente la fontana ed aggiungetevi 6 o 7 cucchiai d’acqua fredda, impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Fate una palla e avvolgetela con la pellicola; poi lasciatela riposare in frigo almeno un’ora. Appoggiatela su una spianatoia infarinata e stendetela con un mattarello infarinato. Tagliate a fettine sottilissime sei o sette mele e disponetele in una tortiera con i bordi bassi che avrete preventivamente unto con la margarina e irrorato di zucchero. Spolverate conn la cannella in polvere e coprite il tutto con la pasta briseé. Bucherellate la pasta con una forchetta e infornate a 180 gradi in forno ventilato. La torta è pronta non appena la pasta è bella coccante. Tirate fuori la teglia e girate la torta su un vassoio. Far raffreddare e servire con una spolverata di zucchero a velo.

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