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Capodanno 2016 con il cane: ecco le città che hanno vietato i botti

Per molti, San Silvestro vuol dire brindisi, divertimento, neve o città, mare o montagna, con un’unica costante, i tradizionali botti di Capodanno. Ogni anno, si contano diverse tragedie e, soprattutto, si pensa ai cani, animali che soffrono in modo particolare quando sentono rumori così forte e in continuazione, come accade a Capodanno. Molte città italiane, dunque, hanno vietato i botti.

Le zone in prossimità delle Alpi, degli Appennini, della Liguria e della Puglia, sono quelle dove si concentra il maggior numero di città dove i botti di Capodanno sono vietati: segnaliamo Torino, Brindisi, Pescara, Sassari, Reggio Calabria, Belluno, Madesimo, Avezzano, Monza, dove è nata l’iniziativa “Senza botti è festa per tutti”.

Sul litorale romagnolo, nello specifico, i botti sono stati vietati a Bologna, Cesena, Ravenna, per non parlare di Modena, Ferrara, Cervia e Faenza. Oltre al divieto, i comuni hanno imposto una sanzione che prevede una multa fino a 500 euro per coloro che verranno beccati mentre spareranno i tradizionali botti di Capodanno. Per farlo, dovranno spostarsi a Rimini o Reggio Emilia, dove è concesso.

Image credit: Shutterstock

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