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Car Sharing Milano Expo 2015: i migliori tra Uber, Car2Go e GuidaMI per raggiungere l’Expo

In Italia e, nello specifico, in Lombardia, esistono numerosi servizi di Car Sharing offerti da altrettante aziende che, in alcuni casi, operano anche in tutta la nazione. Ce ne sono alcuni, però, molto vantaggiosi, soprattutto se si vogliono raggiungere mete ambite come l’Expo 2015.

Car2Go è uno di questi: si paga 0,29 euro al minuto, 14,90 all’ora e 59 al giorno. I costi di carburante sono a carico dell’azienda, e ci pensa l’operatore a fare il pieno. In caso il livello del serbatoio fosse meno di un quarto, può prodigarsi il cliente e in questo caso avremo anche 20 minuti di corsa gratuita da spendere entro un mese. Altra cosa importante, Car2Go non ha parcheggi fissi e quindi vincoli, e l’auto può essere lasciata dove si vuole tranne ovviamente corsie preferenziali e Ztl. C’è poi il servizio di Car Sharing Enjoy, molto recente. Al contrario ad esempio di Car2Go, non sono previste spese di iscrizione e la tariffa è di 0,25 euro al minuto e anche qui avremo tutte le spese incluse. Non ha bisogno di tessere per iscriversi e la prenotazione, non obbligatoria, in caso venga effettuata, avrà una durata di 30 minuti. Poi c’è GuidaMI, il servizio di Car Sharing milanese promosso da Atm. Con lui è possibile spostarsi in tutta Italia e anche all’estero, l’abbonamento è vantaggioso per la possibilità di rottamazione auto, se si procede a rottamare la propria macchina, infatti, l’abbonamento per il primo anno è gratuito mentre al secondo si applica il 50% di sconto. L’unica pecca è che GuidaMI ha solo 165 auto a disposizione e i parcheggi, a contrario di Enjoy e Car2Go, sono fissi.

A Milano e Roma, infine, è presente il servizio di Car Sharing forse più famoso d’Italia: Uber. L’app che ormai è sulla bocca di tutti ed è profondamente odiata dai tassisti come denotano le polemiche scoppiate in questi anni. Uber però sta crescendo e i suoi finanziamenti toccano i 51 miliardi di dollari. Tra i finanziatori più importanti ci sono il fondo sovrano del Qatar, Microsoft e Jeff Bezos, braccio destro di Google. Da febbrario Uber è anche a Torino. La sua tarrifa è mediamente di 0,20 euro al minuto e, in generale, è possibile trovare una tariffa a misura di cliente, con la possibilità di parcheggiare dove si vuole.

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