in

Carceri italiane: Firenze, la storia del bambino imprigionato

Ha 6 anni e mezzo e da più di 5 vive in carcere a Sollicciano, Firenze. Praticamente un ergastolo. Non dovrebbe essere imprigionato, ma un’alternativa il sistema delle carceri italiane non l’ha trovata. La sera le porte del carcere si chiudono e lui piange. Non solo perchè è un bambino, ma anche perchè si rende conto che quella che sta vivendo è un’ingiustizia.

celle del carcere

La madre è in prigione dal 2010 per gravi reati legati allo sfruttamento. E’ stata arrestata a Bari. Il padre, da quel poco che si è riusciti a ricostruire, è anch’egli in prigione chissà dove. La legge prevede che i bimbi possano rimanere con le mamme fino ai tre anni di età, poi devono essere trasferiti in centri di accoglienza specializzati. A Firenze questo centro non c’è. Si chiamerebbe Icam: istituto a custodia attenuata per le detenute madri.

In ogni caso la sua mamma non potrebbe entrarvi perchè i suoi reati sono troppo gravi. Anche gli sforzi per cercare un parente di primo grado sono stati vani. Quindi, anche se non dovrebbe, il bambino rimane in prigione. Vi sembra possibile che quando gli amichetti del centro estivo gli chiedono: “tu dove abiti?” Lui risponda: “in prigione!”?

 

Mammografia 3D test Usa

Mammografia 3D: il nuovo test di prevenzione del cancro al seno

Londra meta più gettonata. Cinque motivi per sceglierla.

Estate 2014, Londra la meta più gettonata: 5 buoni motivi per sceglierla