in ,

Carla Bruciata viva dall’ex: Paolo Pietropaolo condannato a 18 anni di carcere

Carla Caiazzo bruciata viva dall’ex compagno all’ottavo mese di gravidanza, viva per miracolo, oggi ha ottenuto giustizia. Poco fa infatti il responsabile della brutale aggressione, Paolo Pietropaolo, è stato condannato in primo grado a 18 anni di carcere. La pubblica accusa aveva chiesto una condanna a 15 anni, ma  il Gup ha sentenziato una pena più severa.

Il 40enne – che lo scorso 1° febbraio a Pozzuoli aggredì cospargendola di alcol e dandola alle fiamme la futura madre di sua figlia, venuta alla luce in perfetta salute subito dopo l’aggressione grazie all’intervento tempestivo dei medici – era presente in aula alla lettura della sentenza che lo ha condannato a 18 anni di reclusione per tentato omicidio e stalking. Pietropaolo è stato inoltre condannato all’interdizione dai pubblici uffici e alla sospensione della potestà genitoriale, e al risarcimento del danno con una provvisionale di 250mila euro per Carla e 50mila per la bambina.

Assente dall’aula la vittima, Carla Caiazzo, sfigurata per sempre e le cui condizioni di salute ancora precarie non le hanno permesso di assistere al processo.

piramidi maya yucatan

Piramidi dei Maya nello Yucatan, il mistero di El Castillo: “è come una scatola cinese”

Black Friday Italia 2016: offerte per smartphone top di gamma, da Apple a Samsung