in ,

Carla Bruni, petizione online contro l’ex Premiere dame francese: “Spesi soldi dei contribuenti per il suo sito personale”

Carla Bruni, ex Premiere dame di Francia, è finita nella bufera mediatica a causa del suo sito internet ufficiale finanziato, secondo quanto riportano alcuni rumors, con i soldi dei contribuenti. Su internet scoppia così la polemica ed alcuni cybernauti hanno lanciato una petizione, che ha raggiunto quasi 60.000 firme, per rendere pubblico il fatto.

Carla-Bruni

Carla Bruni, moglie dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy
, avrebbe finanziato il suo personale sito internet (www.carlabrunisarkozy.org) usando ben 410.000 euro di soldi dei contribuenti. In rete è scoppiata una vera e propria tempesta mediatica ai danni dell’ex modella italiana che è stata chiamata a rimborsare tale somma di denaro, sborsata allo Stato francese ai tempi in cui il marito era presidente della Francia. Come si legge nel testo della petizione che è stata lanciata in Rete e che in poche ore ha raccolto quasi 60.000 firme, quello dell’ex Premiere Dame “è  un sito molto semplice, senza grossi sforzi tecnici e di cui alcune parti non vengono aggiornate regolarmente”.

“Visto che la Fondazione Carla Bruni agisce per aiutare ‘le persone vulnerabili’, le chiediamo di restituire questi soldi facendo un dono di 410.000 euro ad associazioni caritative che operano per i più bisognosi” – questa la richiesta dei firmatari della petizione contro Carla Bruni che, per voce della sua fondazione, la Carla Bruni-Sarkozy, ha cercato di difendersi dall’accusa dei cybernauti, affermando che è stata la stessa Fondazione a finanziare il sito internet: “Tutti i contenuti visibili su questo sito sono stati integralmente finanziati dalla Fondazione. Non sono stati in alcun modo finanziati dallo Stato o da qualsiasi altra entità esterna alla Fondazione, e questo dai tempi della creazione del sito”. L’ex Premiere Dame francese non si è ancora espressa personalmente sulla questione. I firmatari della petizione attendono dunque sue dichiarazioni sulla vicenda.

Michelle Hunziker incinta: “Sono orgogliosa di mostrare il mio corpo che cambia”

Rai, l’Agcom appoggia Brunetta: “Fabio Fazio e Lucia Annunziata diano più spazio al Pdl”