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Carlo Cottarelli convocato al Quirinale da Sergio Mattarella (LIVE-BLOGGING)

21:06 – CARLO COTTARELLI CONVOCATO AL QUIRINALE PER DOMANI! 

20:39 – MOVIMENTO 5 STELLE VALUTA IMPEACHMENT CONTRO MATTARELLA – Si fa appiglio all’articolo 90 della Costituzione.

20:37 – “Se c’è stato veto a Savona chiederemo stato d’accusa a Mattarella.” Lo annuncia Giorgia Meloni di Fratelli di Italia.

20:19 – MATTARELLA: “Dopo due mesi di trattative, Lega e Movimento 5 Stelle hanno raggiunto l’intesa. Abbiamo provato a dare un Governo, ho atteso i loro tempi. Pur consapevole che questo mi avrebbe attirato osservazioni critiche ho colto la proposta di Conte – superando ogni perplessità sulla circostanza che un governo politico fosse guidato da un non eletto – e ne ho accompagnato con piena convinzione il lavoro per formare il Governo del Cambiamento. Io non mi sono opposto ma ho accompagnato, con grande collaborazione, questo tentativo. Come è del resto mio dovere nel rispetto delle regole della costituzione. Avevo fatto presente sia a Di Maio e Salvini che a Conte che per alcuni ministeri avrei esercitato un’attenzione particolarmente alta sulla scelta da compiere. Questo pomeriggio, il Professor Conte, che apprezzo e ringrazio, mi ha presentato la sua lista dei ministri che come dispone la costituzione io devo firmare – assumendone responsabilità – e in questo caso il Presidente della Repubblica svolge ruolo di garanzia che non ha mai subito e può subire imposizioni. Ho accettato tutti i ministri eccetto il nome dell’economia: questo ministero è indicazione di allarme o fiducia per le agenzie. Ho chiesto un nome della maggioranza e non sostenitore che potrebbe portare l’Italia fuori dall’euro. A fronte di questa mia sollecitazione ho registrato indisponibilità a ogni altra soluzione, Conte ha rimesso il mandato. L’incertezza ha posto in allarme investitori e risparmiatori, italiani e stranieri, che hanno investito nelle nostre aziende. L’impennata dello spread giorno dopo giorno aumenta il nostro debito pubblico e riduce le possibilità di spese dello Stato per nuovi interventi sociali. Perdite in borsa bruciano, giorno dopo giorno, risparmi per chi ha investito. Rischi concreti per i concittadini e famiglie italiane. Fare attenzione anche agli interessi per i mutui. E tanti ricordiamo quando prima dell’Unione Europea gli interessi superavano il 20%. Mio dovere è quello di essere attento alla tutela dei risparmi degli italiani. L’Italia è un Paese fondatore dell’UE e ne è protagonista. Non faccio queste dichiarazioni a cuor leggero anche perché ho fatto il possibile per far nascere un governo politico. Antepongo la difesa della Costituzione e la comunità nazionale. La scelta dell’euro è prerogativa fondamentale. Si può discutere ma apertamente e con un serio approfondimento anche perché non è stato un tema da campagna elettorale. Elezioni ravvicinate? Nelle prossime ore assumerò un’iniziativa.”

20:15 – DI MAIO IN DIRETTA FACEBOOK – “Quello che è successo è incredibile!” “Eravamo pronti, pur rappresentando due forze politiche che hanno vinto le elezioni. Abbiamo la maggioranza in Parlamento, avevamo espresso la squadra di Ministri e il nome del Premier. CI è stato detto no: il no perché? Per le agenzie erano preoccupati in Europa? Ditelo. Diciamocelo: in questo Paese è inutile andare a votare, i Governi li decidono i raiting e le agenzie. Anche quando il popolo dà oltre il 50% delle froze politiche. Scontro istituzionale mai visto: un livello mai visto. Non possiamo restare a guardare. Riportiamo Savona al Quirinale con l’80% e ci dicono di no? Andava bene con Ciampi e non oggi. Ma non è il punto Savona. Ma è un modo di intendere l’Italia sovrana oppure no.”

20:09 – Le parole di Giuseppe Conte: “Incarico che mi era stato dato da Mattarella per avermi dato il mandato e ringrazio anche Di Maio e Salvini per aver indicato il mio nome. Ho profuso il massimo sforzo, massima attenzione per adempiere a questo compito e di averlo realizzato in un clima di  piena collaborazione con gli esponenti delle forze politiche che mi hanno designato. Grazie a tutti.”

20:06 – Parlerà anche Giuseppe Conte.

20:03 – Tra pochi minuti parlerà Sergio Mattarella. 

20:00 – SI TORNA AL VOTO, TRAMONTA IL GOVERNO CONTE!

19:59 – ZAMPETTI (Segr. generale): “Fallimento del tentativo Conte. Sciolta negativamente la riserva.” “Il Presidente della Repubblica ha ricevuto il professor Giuseppe Conte il quale, sciogliendo la riserva formulata, ha rimesso l’incarico di formulare il Governo. Il Presidente della Repubblica ha ringraziato Conte.”

19:57 – MATTARELLA E CONTE – Ancora a colloquio il Presidente dello Stato e il Premier incaricato.

19:28 – Salvini a Terni: “Molti si aspettavano che avrei rinunciato all’Umbria per restare a Roma. Per me i cittadini vengono prima di tutto. Sono stato a colloquio con Mattarella, abbiamo lavorato per settimane giorno e notte cercando di trovare un accordo sul programma e le cose da fare. Trasformare ciò che gli italiani ci hanno chiesto: cancellare la Legge Fornero, ridare dignità al lavoro, tagliare le tasse, fermare l’invasione che è ripresa nelle ultime ore. Ci hanno raccontato che non sbarcava più nessuno e nelle ultime ore… boom! e poi un programma di governo con la legittima difesa.” Nella lista dei ministri che aveva la fiducia nostra e al Movimento 5 Stelle:

“Non stiamo consegnando idee ma nomi e cognomi di gente che da domani vorrebbe/avrebbe voluto trasformare in realtà quella che è la speranza di milioni di italiani. Per l’Italia e i nostri figli decidono solo gli italiani, non decidono tedeschi, francesi e quant’altri… decidono gli italiani. Per il governo che ha in mano il futuro dell’Italia decidono i cittadini italiani. Se siamo in un recinto dove possiamo muoverci che se arriva troppo lunga no perché non si può mettere un ministro che sta antipatico a Berlino e a certi poteri forti per noi quello è un ministro giusto.” Per Salvini: “Se ci sono ministri che si impegnano ad andare nei tavoli europei a difendere gli interessi italiani parte il Governo. Sennò con la Lega non parte.” Se il governo parte Salvini domani mattina è: “Al Ministero degli Interni a fare il mio lavoro. Domani mattina stesso. Ma se poi dobbiamo vedere spread, mercati…”

19:22 – Salvini ha richiesto il Ministro dell’Economia con esercizio pieno. Di Maio ha voluto verificare la contrarietà di Mattarella su Savona.

19:18 – Il comunicato di Savona non sarebbe piaciuto al Quirinale.  – “Una lettera pubblicata su un sito, scenarieconomici.it. Il contenuto è stato considerato troppo identico al programma e al contratto che aveva già quei punti critici. Rafforzati dal contesto e nel nome e del fatto che Savona dovesse garantire quei punti già a rischio secondo il Quirinale. Non è solo opinione politica ma una ragione costituzionale sui conti pubblici che il Capo dello Stato deve garantire. Richiamava l’alleanza politica Lega – Movimento 5 Stelle ma – sempre secondo il Quirinale – non garantiva autonomia di Savona.” Lo riferisce Alessandra Sardoni di La7.

Leggi anche: Il comunicato di Paolo Savona

19:11 – MATTARELLA HA POSTO IL VETO SU SAVONA! – Fonti del Movimento 5 Stelle ad Ansa rivelano la presa di posizione del Capo dello Stato.

19:10 – SALTA TUTTO – Fonti del Movimento 5 Stelle parlano di ‘sogno finito’. La Terza Repubblica – secondo fonti AdNkronos – sta fallendo ancora prima di nascere…

19:03 – Colloquio iniziato da pochissimi minuti. Segui la diretta con UrbanPost.

ore 18:58 – Governo Conte news, il Premier incaricato è arrivato al Quirinale. Tra poco colloquio con Mattarella. Ma ormai tutto lascia presagire la rottura.

ore 18:55 – Giuseppe Conte è andato via da Montecitorio, sta per arrivare al Quirinale.

ore 18:53 – Doveva essere il giorno dello scioglimento della riserva da parte di Giuseppe Conte, premier incaricato. Dopo pranzo la nota di Paolo Savona – figura indicata dalla Lega e accettata dal M5S – dove si spiegava la posizione rispetto all’Europa. Salvini è stato al Quirinale prima di Di Maio, forse al colloquio con il Capo dello Stato. Sottospecie di consultazioni informali per i due leader politici. Salvini è a Terni, Di Maio è andato via un quarto d’ora fa. Colloquio lungo secondo quanto riportato da La7.

Ore 18:44 – MENTANA: “Si torna al voto”. Rottura sull’asse Lega – Movimento 5 stelle – Colle secondo quanto riportato dal direttore La7. Ultimissime ore frenetiche. Si va verso la rottura.

Ore 18:43 – Fonti di Sky TG24 indicano che Luigi Di Maio è stato ricevuto nel pomeriggio da Sergio Mattarella.

Il presidente incaricato Giuseppe Conte ha lasciato la propria abitazione per recarsi a Montecitorio. Alle 19 è quindi atteso al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella. Ci sarà o no il Governo Conte?  Le intenzioni del premier incaricato, sono quelle di poter presentare la sua squadra ai mercati con giuramento e brindisi di rito già effettuati prima dell’apertura di settimana. Sul tappeto resta ancora il nodo su Savona che il Colle continua a ritenere nome inopportuno e che prospetta l’ultimo colloquio tra Conte e Mattarella tutt’altro che rituale. Una domenica piena di incognite, dunque. E su cui pesano, e non poco, gli ultimatum dei leader di Lega e M5S. “O si chiude questa partita del Governo entro le prossime 24 ore o non si chiude più”, ha sentenziato il capo politico del MoVimento non nascondendo impazienza e irritazione per l’allungamento dei tempi. Stessi toni e stessa volontà di mettere un punto definitivo all’intera vicenda da parte del capo del Carroccio: “o si parte o per noi basta”, taglia corto Salvini che si rende indisponibile ad ulteriori trattative.

Governo Conte news, il comunicato di Paolo Savona

Nel comunicato pubblicato all’ora di pranzo, Paolo Savona ha riassunto i suoi obiettivi programmatici qualora dovesse essere nominato ministro del Tesoro:

  • Creare una scuola europea di ogni ordine e grado per pervenire a una cultura comune che consenta l’affermarsi di consenso alla nascita di un’unione politica…
  • Assegnare alla BCE le funzioni svolte dalle principali banche centrali del mondo per perseguire il duplice obiettivo della stabilità monetaria e della crescita reale…
  • Attribuire al Parlamento europeo poteri legislativi sulle materie che non possono essere governate con pari efficacia a livello nazionale…
  • Conferire alla Commissione Europea il potere di iniziativa legislativa sulle materie di cui all’art. 3 del Trattato di Lisbona…
  • Nella fase di attuazione, prima del suo scioglimento, assegnare al Consiglio europeo dei capi di Stato e di governo compiti di vigilanza sulle istituzioni europee per garantire il rispetto degli obiettivi e l’uso dei poteri stabiliti dai nuovi accordi.

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