in

Carlo Cracco nei panni di Gordon Ramsay per Hell’s Kitchen Italia ?

Come vedete l’accoppiata composta da Carlo Cracco e Gordon Ramsay? I due chef hanno caratteristiche comuni, oppure no? Riuscirà il vicentino Cracco a sostituire al meglio il famosissimo Ramsay in Hell’s Kitchen Italia? Il talent show, infatti, approderà nel nostro Paese, grazie a Sky Uno HD, la prossima primavera e l’attesa si sta già tramutando in suspance visto che dopo l’annuncio del cuoco prescelto per il programma la curiosità è salita alle stelle.

gordon ramsay hell's kitchen

Dopo, quindi, gli impegni nei panni di giudice di Masterchef, altro programma che vede, fuori dai confini dell’Italia, Ramsay come protagonista, e in cui Cracco è insieme ai colleghi: Bruno Barbieri e Joe Bastianich, lo chef dovrà affrontare, questa volta in solitaria, una nuova avventura sapendo che tutti lo paragoneranno all’arrabbiatissimo Ramsay che, con Hell’s Kitchen, si è guadagnato la fama di uno degli uomini più spietati del pianeta, uno di quelli in grado di urlare per mezz’ora per un secondo poco cotto, dopo aver immerso il dito nella carne o nel pesce, capace di urlare e sbraitare come un matto per la mancanza di comunicazione in cucina e di chiudere un ristorante perché le cose non vanno come vuole. Per chi non avesse mai visto il programma il consiglio è quello di farsi un giro su Facebook. Le pagine dedicate agli insulti di Ramsay ai danni degli chef di turno sono veramente numerose e soprattutto molto divertenti. Seguendo le orme del pluripremiato chef americano che ha aperto ben ventuno ristoranti e che è stato al timone di ben undici edizioni del programma, conducendolo dal 2005, Cracco dovrà dare il meglio di sè e cercare qualcosa che lo renda unico, cercare, cioè, di imprimere il suo marchio di fabbrica alla trasmissione di origine statunitense in modo che, poi, così come avviene per Ramsay, tutti possano riconoscerlo e temerlo.

Sedici cuochi, fra professionisti ed amatoriali, (sono aperti i provini) si giocheranno, quindi, la vincita di un ristorante, o meglio un contratto da executive chef in un ristorante di alto livello cercando di far breccia nel cuore di Cracco, o meglio, cercando di mandare in estasi le sue papille gustative e dimostrare, serata dopo serata, di essere all’altezza delle aspettative dello chef che dovrà scegliere i migliori e portare avanti solo chi riuscirà a meritare la sua fiducia.

La Nuova Zelanda non è un Paese per grassi: immigrato obeso rischia espulsione

Bambino muore dimenticato in auto: lo spot shock che fa discutere l’America (VIDEO)