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Carta del Docente Istruzione 2017: ecco come utilizzare i 500 euro per l’aggiornamento professionale

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – grazie alla legge 107 del 13 luglio 2016 denominata Buona Scuola – ha introdotto quest’anno la Carta del Docente, un’iniziativa per cui gli insegnanti italiani potranno accedere ad un buono da 500 euro da utilizzare per l’aggiornamento professionale. Ma come funziona e come può essere speso? In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio quali sono le modalità di utilizzo del buono previsto dalla Carta del Docente.

Carta del Docente Istruzione 2017: cos’è e chi lo può utilizzare

Come anticipato, la Carta del Docente è uno strumento messo in campo dal Governo con la legge n.107 del 13 luglio 2016 art. 1 comma 121, conosciuta altresì come piano “Buona Scuola”: con questo provvedimento, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca istituisce la Carta elettronica che dà diritto a 500 euro da spendere per l’aggiornamento e la formazione dei docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche italiane. Ma chi può beneficiarne? Come si legge nella pagina ufficiale, la Carta del Docente è assegnata agli insegnanti di ruolo a tempo indeterminato delle Istituzioni scolastiche statali che svolgono la loro mansione sia a tempo pieno che a tempo parziale. Tra questi sono compresi anche i docenti che sono in periodo di formazione e prova, i docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all’art. 514 del Dlgs.16/04/94, n.297 – e successive modificazioni – i docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, i docenti nelle scuole all’estero nonchè quelli delle scuole militari.

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Carta del Docente Istruzione 2017: come utilizzarla

Come anticipato, la Carta del Docente prevede l’assegnazione di un bonus da 500 euro da spendere per l’aggiornamento professionale e, quindi, per l’acquisto di libri, riviste, iscrizioni a corsi di laurea, ecc… In particolare, il Ministero dell’Istruzione sottolinea che è possibile utilizzare la carta elettronica per:

  • libri e testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all’aggiornamento professionale;
  • hardware e software;
  • iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
  • iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;
  • titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • titoli per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015 (Buona Scuola).

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Carta del Docente Istruzione 2017: utilizzare la piattaforma web

Il Ministero dell’Istruzione, dopo l’introduzione della Carta del Docente, ha istituito una piattaforma che permette ai docenti di spendere l’importo assegnato utilizzando annualmente Buoni di spesa elettronici per i beni o i servizi previsti. In particolare, recandosi sul sito web cartadeldocente.istruzione.it si potrà scegliere se acquistare i beni e/o servizi in formato online o di persona ma anche creare i buoni da presentare agli esercenti e/o enti aderenti l’iniziativa. La piattaforma permetterà quindi di stampare i buoni – con annessi QR Code – necessari all’acquisto dei beni ma anche di verificare l’ammontare di quanto ancora si può spendere per l’aggiornamento professionale annuale.

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