in ,

Case antisismiche in legno: un ritorno alla natura per proteggersi dal terremoto

Case antisismiche in legno: la soluzione contro il terremoto?

Il Centro Italia, a causa delle continue scosse di terremoto ed ora anche per via del maltempo, non sembra riuscire a trovare pace. Dal 24 agosto scorso le case sono crollate e ad ogni nuova scossa, qualcosa cade a terra. Come è possibile evitare tutto questo? Nel prossimo futuro c’è da pensare alla ricostruzione, in una zona che non sembra voler smettere di tremare. E’ necessario portare nelle zone terremotate case che non diventino ancora una volta delle tombe: quale la soluzione? Quella apparentemente più accreditata, e forse anche la più semplice ed economica, sembrerebbero essere le case antisismiche in legno. Sarebbe infatti questo materiale quello più sicuro di fronte alle scosse di terremoto, che fa ballare la casa e non crollare su se stessa.

=> Volete essere sempre aggiornati? Seguiteci anche sulla nostra pagina Facebook!

Case antisismiche in legno: i vantaggi di queste costruzioni

Diversi i vantaggi che le case antisismiche in legno porterebbero in Italia, uno dei Paesi al mondo maggiormente colpito da terremoti; questo materiale infatti, con specifici accorgimenti ingegneristici, è già più che collaudato in Paesi come Giappone, Stati Uniti e nord Europa. “Il primo vantaggio immediato di un edificio in legno è che è rapido a costruirsi” afferma Antonio Brunori, segretario generale Pefc Italia,  federata allo schema di certificazione forestale sostenibile più diffuso in Italia e nel mondo, che continua: “I tempi vanno dalle 4 settimane alle 8 settimane a seconda delle dimensioni”. Quali i vantaggi sulla costruzione? “Sono più leggeri rispetto a strutture in cemento armato o acciaio e ovviamente c’è il fatto che hanno una resistenza verso le scosse che li rende più adatti alle zone sismiche” ha commentato il segretario.

“Dagli edifici multipiano ai piccoli chalet, dai condomini prefabbricati alla casa su misura, dalle chiese alle scuole, il legno offre elevate prestazioni tecniche e costi contenuti per tutte le tipologie di costruzioni” ha spiegato Brunori di Pefc Italia. “Con le attuali conoscenze quindi non ci sono limiti all’uso del legno per le varie tipologie di costruzioni. Le soluzioni rese possibili dalle varianti ingegnerizzate del legno assicurano prestazioni superiori a quelli di altri materiali usati in edilizia e al legno massiccio ed è proprio questo uno degli aspetti che ha contribuito a incentivarne l’utilizzo come ideale per il risparmio economico e in una logica costruttiva performante rispetto alla tutela dal rischio sismico”. 

Case antisismiche in legno: innovazione e ritorno alla natura

Un mix di innovazione ma anche di ritorno alla terra che può aiutare contro le calamità naturali come il terremoto. Da una parte infatti per le case antisismiche in legno non si utilizzano materiali qualunque;  legno massiccio, legno lamellare, pannelli di legno incrociato (Cross laminated timber) intonacabili, serramenti e pavimenti con specie legnose certificate, adozione di tecniche di termo trattamento, impregnanti che proteggono da muffe, insetti e acqua, software per la progettazione di case passive: si tratta di tanti tasselli che oggi rendono possibile collaudare edifici in legno alti fino a 20 piani. 

D’altra parte però non si tratta di un’accanirsi contro la natura, anzi; come spiega Maria Cristina D’Orlando, presidente del Pefc Italia, “queste storie e questi dati dimostrano quanto sarebbe lungimirante stimolare l’ulteriore diffusione del legno in edilizia, in particolare nelle zone ad alto rischio sismico: un grande investimento strategico nella sicurezza, nella qualità e nella sostenibilità in edilizia”. La Presidente ha infatti spiegato che “investire sul legno locale e certificato rafforzerebbe un settore cruciale della nostra industria e aumenterebbe il valore delle nostre risorse forestali, ancora oggi drammaticamente sottoutilizzate, considerato che continuiamo ad importare più dell’80% del legno che lavoriamo. Invertire la tendenza significherebbe aiutare a sviluppare una economia locale sostenibile, basata su una risorsa di cui sono ricchi i nostri territori, rinnovabile e che garantisce la tracciabilità della materia prima”.

Hernanes Mercato

Calciomercato Juventus 2017, Hernanes richiesto dal San Paolo: ore calde

intervista marella

Intervista a Paola Marella: consigli per arredare e vendere casa con stile senza spendere troppo