in ,

Caso Cucchi: la Cassazione dispone appello bis per 5 medici e assolve 3 agenti

Morte Stefano Cucchi, tutto da rifare: serve un nuovo processo d’appello per omicidio colposo. Lo ha deciso ieri la Corte di Cassazione, che ha accolto le richieste del Procuratore generale, Nello Rossi, annullando l’assoluzione in secondo grado di cinque medici del Pertini, che andranno dunque in Appello bis, e confermando l’assoluzione definitiva di 3 agenti di polizia penitenziaria, di 3 infermieri e di un sesto medico del Pertini.

La Corte di Cassazione era stata chiamata, in seguito al ricorso presentato dalla famiglia Cucchi, a decidere se convalidare la sentenza della Corte di Assise di Appello di Roma del 31 ottobre 2014, che aveva visto assolti tutti gli imputati.

Durante la sue requisitoria, ieri, il pg Rossi ha ricordato che è in corso l’inchiesta bis sul caso Cucchi da parte della Procura di Roma, che vede 5 carabinieri dell’Arma iscritti nel registro degli indagati, e che ci sono “molti elementi per capire che ci fu un’azione violenta” a danno della vittima “prima dell’ingresso nei sotterranei di piazzale Clodio”. Stefano Cucchi fu picchiato, “senza alcun dubbio di natura oggettiva”, e un nuovo processo dovrà stabilire come e da chi, identificando i responsabili del decesso del giovane romano, avvenuto 6 anni fa.

Capodanno 2016 in camper: dove andare con i bambini e cosa fare

RAGAZZO MORTO IN TRENO A MILANO

Sciopero Trenord 17 dicembre 2015: orari e servizi garantiti