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Caso Denise Pipitone, nuove clamorose rivelazioni a “Chi l’ha visto?”

Nella puntata di Chi l’ha visto? di ieri sera, mercoledì 15 maggio, Federica Sciarelli ha chiesto aiuto ai suoi telespettatori per quanto riguarda la scomparsa di Denise Pipitone avvenuta il 1 settembre del lontano 2004. La giornalista, in diretta su Rai 3, ha ospitato in studio Piera Maggio, madre della bambina, e l’avvocato di parte civile Giacomo Frazzitta per presentare al pubblico del piccolo schermo le ultime novità che potrebbero, forse, aprire nuovi scenari sulla sparizione di Denise.

Federica Sciarelli, iniziando in medias res, ha esordito con il mandare in onda il video girato dallo stesso avvocato Frazzitta e poi, grazie agli approfondimenti fatti dal team del programma e dalle video interviste eseguite dall’inviato GianLoreto Carbone ha aiutato il pubblico a capire meglio di cosa si stesse parlando. Come mai Frazzitta ha potuto filmare ed interrogare un testimone? Come mai, l’avvocato di fiducia di Piera Maggio, ha potuto compiere indagini così delicate? A rispondere a queste domande è stata la stessa trasmissione che ha annunciato come, ultimamente, gli avvocati possano eseguire quelli che vengono chiamati atti di integrazione investigativa e che grazie al nuovo codice possano anche compiere indagini ed interrogare i testimoni.

Cosa c’è, quindi, nel filmato che Frazzitta ha girato con il suo tablet? Per capire meglio le immagini e il motivo di tale scoop bisogna però fare un passo indietro. Frazzitta si era recato da quello che pare essere divenuto un super testimone solamente per fare, a suo dire, una domanda che avrebbe potuto aiutarlo a comprendere l’elenco delle telefonate eseguite nella zona nel giorno del rapimento di Denise. Per scoprire, quindi, chi aveva fatto una chiamata utilizzando il telefono fisso di un magazzino in via Rieti, Frazzitta ha pensato di chiedere all’unico operaio che risultava essere in servizio e così si è recato a casa del testimone con una esperta della lingue dei segni perché l’uomo è sordomuto. Dopo aver posto la domanda che gli interessava l’avvocato di Piera Maggio è rimasto a bocca aperta nel sentire e vedere cosa il signore stesse raccontando. Nel video si vede che, dopo una parolaccia, Frazzitta si agita e chiede ai collaboratori una foto di Denise da sottoporre al testimone che gli ha appena detto di conoscere l’uomo che ha usato il telefono del magazzino, aggiungendo che in braccio aveva una bambina. A questo punto, però, Frazzitta ha dovuto interrompere il filmato e portare il tutto, due dvd e i verbali, alla Procura della Repubblica. Gli inquirenti devono ancora verificare l’eventuale validità delle dichiarazioni raccolte.

federica sciarelli

Chi sono le persone coinvolte? Per ora gli atti sono coperti da segreto istruttorio. La stressa trasmissione di Rai 3, tramite GianLoreto Carbone, presente a Mazzara del Vallo, pur intervistando le persone chiamate in causa dell’elenco delle telefonate di quel giorno e dalla testimonianza del sordomuto, ha mostrato le persone in questione di spalle, ne ha coperto i nomi con un bip e per spiegarsi con i telespettatori ha utilizzato nomi fittizi o nomignoli. Carbone, però, nelle sue interviste ha raccolto la testimonianze del nuovo uomo che, dopo questi sviluppi, potrebbe essere coinvolto dagli inquirenti. L’uomo ha smentito le parole del sordomuto dicendo, oltretutto, che questi non ha mai studiato il linguaggio dei segni e che è difficile interpretare quello che dice, smontando così le informazioni raccolte da Frazzitta. Lo stesso testimone, poi, intervistato fa Carbone, ha smentito in parte quanto detto all’avvocato di Piera Maggio.

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