in ,

Caso Elena Ceste: condannato a 10 mesi l’uomo che inventò chat con lei dopo la scomparsa

Condannato a 10 mesi di carcere l’uomo che inventò di avere scambiato diversi messaggi in chat con Elena Ceste allepoca delle indagini, nel gennaio 2014, quando il marito Michele Buoninconti la diede per scomparsa e si ipotizzava che la 37enne si fosse allontanata spontaneamnete da casa.

Vito Ruggiero ha fornito false informazioni al pm: il 40enne di Savona è stato condannato lo scorso venerdì dal giudice del tribunale di Asti, Andrea Martinetto. La procura aveva chiesto 6 mesi ma il giudice ha deciso di essere più severo. L’uomo alimentò le speranze che Elena Ceste fosse ancora viva, mesi più tardi – il 18 ottobre 2014 – i resti della dnna furono rinvenuti casualmente nel Rio Mersa, canale a meno di un km dalla sua casa. Per la morte della donna è imputato nel processo d’Appello il marito Michele Buoninconti, già condannato a 30 anni di carcere in primo grado.

>>> TUTTI GLI ARTICOLI DI URBANPOST SUL CASO ELENA CESTE <<<

Vito Ruggiero si era presentato spontaneamente ai carabinieri per una presunta chat intrattenuta con la Ceste, fornendo addirittura fornito falsi documenti comprovanti l’avvenuta conversazione in cui la donna gli avrebbe confidato di avere un rapporto problematico con il marito. Informazioni ovviamente false, che gli fruttarono però diverse inviti per partecipare a trasmissioni televisive.

 

Diretta Lazio-Milan dove vedere in tv e streaming

Diretta Lazio – Milan dove vedere in tv, info Rojadirecta e streaming gratis Serie A

Gallinari mercato NBA news

Gallinari mercato NBA news, addio ai Denver Nuggets vicino: due squadre su di lui