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Caso Elena Ceste, news a Domenica live: durante i funerali, Michele Buoninconti chiuso nella cappella del carcere a pregare

Nella giornata di ieri si sono svolti i funerali di Elena Ceste, la mamma di Costigliole d’Asti, scomparsa dalla sua casa il 24 gennaio 2014 e ritrovata a meno di un chilometro dal posto in cui era sparita, senza vita. Il primo ed unico sospettato per la morte della donna è stato il marito, Michele Buoninconti, che da due settimane si trova in carcere. L’uomo non ha mai smesso di dichiararsi innocente e la prossima settimana la sua difesa presenterà al tribunale del riesame la richiesta di scarcerazione, finora negata.

Michele Buoninconti non ha avuto modo di partecipare ai funerali della moglie, lui che voleva essere presente al funerale, dare l’ultimo saluto alla moglie e stare vicino ai figli. È stata una cerimonia semplice ma piena di commozione quella celebrata ieri a Govone per salutare per l’ultima volta Elena Ceste. La commovente lettera letta dalla figlia più grande di Elena, scritta con i tre fratelli e con lo zio Danilo. “Sei stata una mamma preziosa come un tesoro” ha detto la figlia maggiore della vittima, mentre lo zio Danilo ha aggiunto: “Ogni lacrima diventi un bacio per Elena. Aiuteremo i tuoi figli a diventare grandi, consapevoli della tua vicinanza”.

Secondo la testimonianza del parroco del carcere in cui è rinchiuso Michele Buoninconti, l’uomo, non avendo avuto la possibilità di partecipare ai funerali della moglie, ha chiesto la possibilità di andare a pregare nella cappella del carcere. E così, mentre la famiglia e parte di Govone si è commossa e ha dato l’ultimo saluto ad Elena Ceste, Michele era racchiuso nella cappella del carcere a pregare per la moglie.

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