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Caso Emanuela Orlandi a Chi l’ha visto: il mistero del flauto ritrovato

Nel corso della puntata di Chi l’ha visto di ieri sera, Federica Sciarelli ha discusso l’importanza di un misterioso testimone che avrebbe consentito il ritrovamento del flauto apparentemente appartenuto ad Emanuela Orlandi, la cittadina vaticana di quindici anni scomparsa nel 1983.

Dopo anni di ricerche questo sembrerebbe far luce  sul caso, in quanto il testimone sostiene di essere uno dei telefonisti che avrebbe preso parte al rapimento di Orlandi e Gregori.

Chi l'ha visto

Il programma, dopo aver ripercorso gli ultimi ritrovamenti tra cui una lettera anonima ricevuta prima di Pasqua dalle compagne di scuola di Emanuela Orlandi, si concentra sulla figura di questo misterioso testimone che l’8 aprile, prima di andare in procura,  ha rilasciato una intervista a Chi l’ha visto? dove ha dichiarato di aver iniziato a parlare perché, cambiando il Papa, sarebbero venute meno alcune “coperture” che da sempre sono rimaste invariate in questi anni all’interno del Vaticano.

Al giornalista che chiese se le due ragazze potessero essere vive e trovarsi all’estero da qualche parte, il misterioso testimone dichiarò “se io le dicessi che sono vive sarebbe una frase che rimane cosi….certo è che io ho visto l’ultima volta Emanuela Orlandi nel 1983 prima del suo trasferimento all’estero.”

Chi l’ha visto? riflette sulla credibilità e la attendibilità di questo testimone che sembra essere coinvolto anche nell’omicidio di un dodicenne trovato investito da un auto pochi mesi dopo la scomparsa di Emanuela Orlandi. Quel bambino era il figlio di un funzionario dell’Onu che venne ritrovato lontanissimo da casa sua a Roma grazie a un passante che informò prontamente l’ambulanza.

Riflette inoltre sul fatto che possa trattarsi della persona che sarebbe stata identificata con l’appellativo di “americano” e mostra uno spezzone di questa persona durate un programma televisivo dove appare vestito in completo gessato e si faceva soprannominare con un soprannome svizzero.

Il confronto tra la voce delle telefonate ricevute dal programma in questi tre anni con la voce che informò del flauto sembrerebbe appartenere alla stessa persona.

Da un articolo di oggi apparso su Crimeblog emerge anche la smentita  rispetto alla dichiarazione rilasciata dal misterioso testimone sul fatto che Mirella Gregori sarebbe tornata a Roma una sola volta nel 1994 per incontrare sua madre. La sorella di Mirella Gregori negò affermando che se fosse veramente accaduto lei l’avrebbe saputo.

Rispetto al caso Orlandi, da un lancio dell’ANSA emerge che gli esperti dovranno verificare eventuali tracce organiche presenti sul flauto e confrontarle con il dna appartenuto alla vittima.

Written by Anna Cuccuru

Laurea specialistica in Relazioni Internazionali a Ca' Foscari di Venezia, master europeo di Mediazione Intermediterranea, ha 3 lauree italiane e due estere. E' stata residente all'estero per diversi anni, appassionata di politica e conflitti internazionali, specie se riguardanti il Medioriente. Ama il cinema, i viaggi soprattutto se ecosostenibili, gli scambi interculturali, il volontariato. Collabora con diversi blog e testate on line.

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