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Caso Guerrina Piscaglia: fuggita o uccisa? Indagato un frate congolese, ricercato un ambulante

Ancora una volta Quarto Grado, si è occupato dell’intricato caso di Guerrina Piscaglia, sposata con Mirko Alessandrini e madre di un ragazzo disabile, scomparsa nel giro di poche ore tra le quattro abitazioni di Ca’ Raffaello in provincia di Arezzo. Della donna di 50 anni non si sanno più notizie dal primo maggio scorso. In tutti questi mesi le indagini non hanno portato a stabilire se si sia trattato di un allontanamento volontario o altro.

Padre Graziano indagato per la scomparsa di Guerrina Piscaglia

A galla stanno venendo particolari che forse potrebbero circoscrivere la zona delle ricerche tra la casa di Guerrina Piscaglia e la canonica della chiesa, in cui ultimamente era arrivato dal Congo padre Graziano, al momento unico indagato per sequestro di persona. Si sospetta che il frate congolese intrattenesse una relazione con la donna, tra i due è certo che sono intercorsi più di quattromila messaggi. Tra le poche decine di abitanti di Ca’ Raffaello, si era notato il cambiamento della donna, prima trascurata e appesantita nel fisico, poi ad un tratto più magra e più curata.

Nel caso di Guerrina Piscaglia gli investigatori stanno raccogliendo molte testimonianze, al vaglio in particola modo, la posizione del marito con cui i rapporti si erano deteriorati da tempo. Il giorno prima della scomparsa, secondo le dichiarazioni del marito, in casa sedevano oltre ai coniugi Alessandrini, Padre Graziano e un misterioso venditore ambulante extracomunitario di cui non si conosce l’identità. Per Mirko Alessandrini, la moglie si è allontanata con il venditore ambulante, avrebbe abbandonato il figlio disabile a cui pare, invece, fosse molto legata, non dando più dato notizia di sé. A questo quadro si aggiunge il dettaglio che Alessandrini da tempo avrebbe una relazione con una donna rumena a cui ha spedito del denaro e a cui avrebbe chiesto di andare a convivere con lui.

Chiara Poggi novità indagini

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