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Caso Loris news: il cacciatore Orazio Fidone torna nel canalone dove ritrovò il bimbo

A due giorni dalla udienza preliminare per decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per Veronica Panarello emessa dalla Procura di Ragusa, la trasmissione Mattino 5 è tornata a parlare del caso e delle innumerevoli contraddizioni fornite dalla indagata nelle sue recenti dichiarazioni, in cui ammette l’occultamento del corpo del figlio ma nega di averlo ucciso.

L’oggetto del dibattito si è incentrato sulle due versioni contrastanti date dalla Panarello in merito al luogo esatto in cui abbandonò il cadavere del figlio. Dopo l’ultimo colloquio in carcere con il marito Davide Stival, durante il quale ammise parziali verità sulle dinamiche della morte di Loris, Veronica disse di avere adagiato il corpo sull’asfalto, ai piedi di un muretto di cemento all’imbocco della strada che porta al canalone del Mulino Vecchio. Durante il sopralluogo con gli inquirenti del 17 novembre scorso, invece, disse di averlo gettato nel canalone in cemento, dove effettivamente fu ritrovato alle 17, nel giorno della scomparsa.

A ritrovare il corpicino senza vita di Loris Stival fu Orazio Fidone. Il cacciatore di Santa Croce Camerina ha incontrato Fabio Lombardi di Mattino 5, accettando di ricostruire in auto con lui tutto il tragitto fatto il pomeriggio del 29 novembre 2014 fino al ritrovamento del bambino. Il video integrale della sua ricostruzione sarà mandato in onda domani, 2 dicembre, ma già stamani ne è stata data una anticipazione: “Io risponderò per quello che posso rispondere”, dice Fidone all’inviato della Panicucci, lasciando intendere – ma è solo un’ipotesi – di sapere più cose di quelle che in realtà ha dichiarato fino ad oggi.

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