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Caso Lucentis-Avastin: perquisizioni presso l’Aifa e smentite della Roche sulla richiesta di risarcimento

Nella sede dell’Aifa, in via del Tritone a Roma, oggi i militari della Guardia di finanza hanno compiuto delle perquisizioni su ordine del procuratore aggiunto Nello Rossi e del pm Stefano Pesci, i giudici che stanno conducendo le indagini su quattro dirigenti delle case farmaceutiche Novartis e Roche, multate dall’Antitrust perché sospettate di avere favorito l’uso di un farmaco, il Lucentis, in luogo dell’Avastin nella cura della degenerazione maculare.

Aifa logo

I giudici sospettano che da parte dell’Aifa siano stati compiuti degli atti illeciti diretti ad alterare il procedimento di determinazione dei prezzi dei farmaci Lucentis e Avastin. Le persone indagate fanno parte della case farmaceutiche di Roche e Novartis, le accuse mosse sono: aggiotaggio, truffa aggravata ai danni dello Stato e disastro colposo. Presso l’agenzia gli agenti hanno acquisito documenti relativi alla vicenda.

A maggio scorso il Ministero della Salute avrebbe chiesto alla Roche e alla Novartis e anche alla Pfizer, un risarcimento da un miliardo e 200 milioni di euro per danni allo Stato a causa del loro comportamento anti concorrenziale. In merito la Roche ieri ha diffuso una nota in cui nega che vi sia stato una richiesta di risarcimento da parte del Ministero, affermando di avere ricevuto solo una comunicazione in cui si avvisava dell’interruzione della prescrizione coma atto dovuto in attesa che la giustizia faccia il suo corso. La prima udienza del ricorso della Roche avrà luogo il 5 novembre 2014 presso il Tar del Lazio.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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