in ,

Caso Marò ultime news: è giallo su perizia proiettili e testimoni

Si fa sempre più intricata la vicenda giudiziaria che vede coinvolti i due fucilieri di Marina, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, accusati di aver ucciso il 15 febbraio 2012 due pescatori indiani. Si è infatti aperto un giallo sulla perizia inviata dall’India al Tribunale internazionale per il diritto del mare di Amburgo, in base alla quale le misure dei  proiettili che hanno colpito a morte i due pescatori indiani non sarebbero compatibili con quelli in dotazione ai Marò italiani. Dal documento si evincerebbe infatti che i proiettili siano 7.62 di origine sovietica mentre i Maró hanno armi nato calibro 5.56.

Ma la perizia indiana che scagionerebbe i fucilieri italiani dalla accusa di duplice omicidio, secondo quanto riportato da Repubblica.it che ha cercato di chiarire la vicenda, sarebbe “vecchia” e smentita da successive verifiche balistiche, eseguite anche in presenza di carabinieri italiani, che avrebbero invece confermato la compatibilità degli stessi.

Non solo, il giallo sarebbe reso ancora più fitto dalla “questione testimoni”, ovvero la deposizione di due testimonianze, raccolte entrambe il 30 luglio del 2015, che sembrano fotocopie, tanto da sembrare dettate. I teste, il comandante del peschereccio Freddy Bosco e il marinaio Kinserian, indicano infatti con certezza e in maniera inequivocabile i nomi dei due Marò, pronunciandoli senza storpiature, ma stranamente sbagliano entrambi il nome della nave mercantile Enrica Lexie. La loro testimonianza è agli atti dell’inchiesta, allegata alle carte che l’India ha depositato al Tribunale del mare.

milo manara 70 anni

Milo Manara: 70 anni del fumettista italiano

Pensioni 2017, età pensionabile Tito Boeri parla di controriforma

Riforma pensioni 2015 ultime novità: pensione anticipata, flessibilità, no sistema contributivo, ma penalizzazioni eque