in ,

Caso Quarto, Rosa Capuozzo espulsa dall’M5S intercettata diceva: “Non posso finire in galera per colpa di qualcun altro”

E’ sempre alta la tensione sul caso Quarto, la cittadina in provincia di Napoli salita agli onori delle cronache per l’inchiesta della Magistratura su presunte infiltrazioni della camorra nell’amministrazione comunale, a guida M5S dalle ultime elezioni. Stamattina, dopo l’invito a dimettersi formulato domenica dai vertici dei pentastellati, per Rosa Capuozzo sindaco di Quarto è arrivato il provvedimento di espulsione dal M5S, pubblicato sul blog di Beppe Grillo.

Ieri la prima cittadina, pur non risultando indagata nella vicenda in cui invece è sotto inchiesta per voto di scambio e tentata estorsione aggravata proprio ai danni della sindaco l’ex consigliere M5S Giovanni De Robbio, ha subito la perquisizione di ufficio e abitazione. Il sindaco di Quarto “se da una parte non appare allo stato indagata assumendo peraltro la veste di persona offesa rispetto al reato di tentata estorsione ha tuttavia tenuto una condotta poco lineare e sicuramente da approfondire“, ha scritto il pm Henry John Woodcock nel decreto di perquisizione.

“Il sindaco è assolutamente serena, non si dimetterà e continuerà ad essere sindaco” ha detto l’avvocato Stefano Paparella, legale della Capuozzo, che ha assistito ieri alla perquisizione dei carabinieri.

Intanto l’Ansa riporta stralci delle intercettazioni dell’inchiesta della Dda di Napoli in cui la sindaco di Quarto manifesta tutto il suo disagio: “Io non ce la faccio più, è finita. Io posso reggere qualsiasi cosa, ma non finire in galera per colpa di qualcun altro. E’ inaccettabile” avrebbe detto la donna intercettata al telefono lo scorso 16 dicembre con Alessandro Nicolais, consigliere e capogruppo M5s allo stesso Comune.

“I vertici del Movimento 5 Stelle sapevano sin da novembre scorso che cosa stava accadendo a Quarto”, scrive questa mattina Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera. “Il sindaco Rosa Capuozzo aveva informato direttamente Luigi Di Maio. È lei stessa a raccontarlo in una telefonata intercettata dai carabinieri il 24 novembre scorso alla consigliera Concetta Aprile”. La Capuozzo dice alla collega di aver anche chiesto un incontro “perché qualsiasi cosa, loro ci devono commissariare”.

Ma Roberto Fico, uno degli esponenti di punta dell’M5S smentisce la sindaco di Quarto e in un’intervista al Mattino di Napoli dice “Mai saputo di ricatti, altrimenti avremmo fatto immediatamente partire le denunce, senza aspettare le decisioni di Rosa Capuozzo”.

(Foto: Rosa Capuozzo @Facebook.com)

Wta Miami Tennis

Tennis, Errani ai quarti, Fognini comincia bene ad Auckland

loris stival news

Pomeriggio 5 anticipazioni puntata 12 gennaio: novità sul caso di Andrea Loris Stival