in ,

Caso Roberta Ragusa aggiornamenti a Quarto Grado: Roberta terrorizzata aveva chiesto aiuto

A Quarto Grado sono stati letti in esclusiva stralci dei verbali relativi alle dichiarazioni dell’amante di Antonio Logli, Sara Calzolai che da oltre dieci anni intratteneva una relazione con lo stesso Logli e frequentava stabilmente la casa di Roberta Ragusa, tanto da essere considerata da lei stessa la sua migliore amica. Nella trasmissione si mettono in evidenza le incongruenze delle dichiarazioni di Logli. Riguardo alla sera della scomparsa Logli ha sempre sostenuto di non essere mai uscito di casa, ma poi effettua prove per capire se da un punto preciso della strada un testimone potrebbe individuare le sagome dei passeggeri su un’auto.

antonio Logli terrorizzava la moglie

Un eventuale processo si ipotizza avverrà solo su basi inidiziarie, malgrado possa essere chiaro il movente non si riesce a trovare la prova certa che Antonio Logli abbia ucciso e distrutto il cadavere della moglie. In casa Roberta Ragusa viveva uno stato di tensione altissimo, testimoniato dal racconto di una donna, operatrice di un centro di ascolto al quale Roberta Ragusa si era rivolta per chiedere aiuto e conforto. Mentre la donna la spronare a rivolgersi alla polizia, lei esprimeva il suo forte timore verso il marito che considerava potente, del quale riferiva che avesse un parente nelle forze dell’ordine ed in questo modo poteva venire a conoscenza della denuncia e avrebbe potuto ritornerai contro di lei. Roberta non avrebbe avuto il coraggio di lasciarlo anche se aveva paura di addormentarsi prima del marito temendo che la potesse strozzare nel sonno.

Non sarebbe il primo processo che basandosi su gravi indizi, porterebbe alla condanna dell’accusa pur in assenza della prova regina. Nello studio di Quarto Grado di ipotizza, infine, una rottura della relazione ancora in corso tra Antonio Logli e la adesso convivente Sara Calzolai che però conferma di voler continuare a vivere nella casa coniugale del Logli, per aiutarlo nelle faccende domestiche.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

modello isee dal 1 gennaio 2015

Al debutto dal 1 gennaio 2015 il nuovo modello Isee

giocondo