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Caso Scazzi: Cosima e Sabrina condannate anche in Cassazione? Ad inchiodarle le parole del fioraio di Avetrana

Giovanni Buccolieri fioraio di Avetrana, è lui il super testimone del processo sul delitto di Sarah Scazzi, per il quale sono state condannate all’ergastolo, anche in secondo grado, la cugina e la zia della vittima, Sabrina Misseri e Cosima Serrano.

L’uomo ha ritrattato la sua deposizione – Buccolieri disse infatti in un primo momento di avere visto, il 26 agosto 2010 in un orario approssimativo che va dalle 14 alle 14:20, le due donne strattonare la 15enne e costringerla a salire in macchina, per poi affermare di non essere sicuro che il fatto fosse accaduto davvero e di averlo, forse, ‘solo’ sognato – ma nonostante ciò i giudici di primo e secondo grado hanno ritenuto attendibili e compatibili con la ricostruzione dei fatti le sue parole.

Il ‘sognatore di Avetrana’, così è stato ribattezzato il super teste, ha con la sua testimonianza di fatto inguaiato le due imputate, in quanto le indagini degli inquirenti confermarono la sua presenza vicino la villetta di via Deledda, nonché casa Misseri scena del crimine, pochi minuti prima della scomparsa e omicidio della povera Sarah Scazzi.

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“Il fioraio Buccolieri non mente”, ne è convinta anche la criminologa Roberta Bruzzone, come riportato sulle pagine del settimanale Giallo, dove facendo il punto sul caso Scazzi evidenzia il “quadro probatorio univoco e granitico” a carico di Cosima e Sabrina: “Ritengo che l’impianto accusatorio passerà indenne anche l’ultimo grado di giudizio”, spiega la criminologa, sottolineando l’importanza processuale della testimonianza resa “e poi goffamente derubricata a sogno”dal fioraio di Avetrana, che a suo parere sarà ritenuta attendibile anche dai giudici della Cassazione.

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