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Caso Totti Spalletti, tifoseria a metà ma dalla Sud: “C’è solo un capitano” e via con le lacrime

Sindrome di Peter Pan per Francesco Totti? Voglia di diventare protagonista per Luciano Spalletti? Proviamo a percorrere la metà strada e inserirci in una posizione di giudici oggettivi. Nessuno mai discuterebbe le doti calcistiche del capitano giallorosso né tantomeno avrebbe intenzione di sindacare sulle scelte di un tecnico che osserva, quotidianamente, il proprio gruppo. “I panni sporchi si lavano in casa” oppure “sono cose di campo”, tipiche frasi del mondo calcistico. Ed anche questa volta l’errore è stato esternare alla stampa il proprio punto di vista. Totti, al Tg1, ha fatto presente di non avere un ottimo rapporto con Spalletti e di non voler chiudere così la propria avventura con la Roma; il tecnico toscano, per tutta risposta, questa mattina lo ha spedito a casa come se fosse il più “sprovveduto” dei “pischelli” (per dirla alla romana). A goderne? I media e gli avversari che hanno sperato in un contraccolpo psicologico per la Roma.

Ma i tifosi che posizione hanno assunto? Sui social il messaggio sembra chiaro: chi non vive l’ambiente Roma a trecentosessanta gradi appoggia le posizioni di Luciano Spalletti visto, attualmente, come salvatore della patria dopo l’esperienza fallimentare di Rudi Garcia. Con il trainer toscano la situazione di classifica è sensibilmente migliorata e la Roma può aspirare alla qualificazione in Champions League al termine di questo torneo. Ed è proprio in un impegno europeo che il caso Totti è venuto definitivamente a galla: non è andata giù, al capitano giallorosso, l’impiego di soli quattro minuti al cospetto dei “Galacticos” del Real Madrid. Dicevamo dei tifosi, chi vive la Roma a distanza ha già deciso da che parte stare: “Grazie capitano, sarai sempre nei nostri cuori ma è giunto il momento di farsi da parte.” “Pensi a te stesso più che alla Roma” un altro commento. Insomma, il rischio è di aver tirato troppo la corda questa volta.

Chi, invece, ha la fortuna di poter saggiare l’aria dell’Olimpico quando la Roma gioca in casa ha deciso di sostenere la causa di Francesco Totti. Nel corso della prima frazione di gioco della sfida tra giallorossi e Palermo sono stati diversi i cori dedicati al capitano giallorosso: “C’è solo un capitano” “Francesco Totti” e così via con qualche abbozzamento di fischi nei confronti del tecnico Luciano Spalletti. Il numero dieci della Roma ha prima risposto con un saluto poi si è lasciato andare a qualche lacrimuccia di commozione. Il difficile per un campione è capire quando arriva il momento di farsi da parte e questa difficoltà è ancora più grande se ti chiami Francesco Totti e sei stato sempre un “giovanotto”: gli anni passano per tutti, ora è il momento di guardare avanti. Per la fredda cronaca: domani il capitano della Roma sarà regolarmente a disposizione di Spalletti per la seduta mattutina, il caso rientrerà?

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