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Caso Yara aggiornamenti, gip smantella alibi Bossetti: “Non andò dal meccanico”

L’alibi di Massimo Giuseppe Bossetti è sempre più fragile, e in procinto di crollare. Il muratore bergamasco accusato di avere sequestrato e ucciso la piccola Yara Gambirasio, nell’interrogatorio del 19 agosto raccontò al gip di essere andato dal suo meccanico di fiducia, quel pomeriggio del 26 novembre 2010. Bossetti in realtà mentì, contraddicendosi e cambiando più volte versione.

In realtà, dal registro delle fatture dell’officina risulta che le riparazioni fatte al furgone del carpentiere risalgono a un mese prima della data da lui indicata. Né il suo passaggio dal falegname (seconda versione dei fatti fornita da Bossetti agli inquirenti) avrebbe trovato conferme. Il muratore indagato ha raccontato molte bugie. Perché? Tanti i buchi neri relativi a quel pomeriggio, ed un alibi che si sgretola ogni giorno di più.

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