in ,

Caso Yara Gambirasio: Massimo Bossetti e i tradimenti di Marita Comi

Leggendo gli incartamenti del processo e soffermandosi sui punti inerenti la figura di Massimo Bossetti emerge, agli occhi dei più, che quello che per ora pare essere l’unico colpevole per la morte di Yara Gambirasio, la ginnasta di Brembate, è un uomo sicuramente ricco di diverse sfaccettature. Secondo quanto riportato dal settimanale Giallo, nell’articolo a firma di Laura Marinaro, infatti, Bossetti ha vissuto momenti difficili fra il 2005 e il 2006 e il 2008 e il 2009 quando si lamentava con  colleghi, amici e conoscenti dei possibili tradimenti della moglie Marita Comi raccontando loro dei suoi problemi coniugali e delle diverse peripezie a cui era costretto.

Alcuni colleghi, amici e conoscenti di Bossetti avrebbero infatti raccontato agli inquirenti che l’operaio di Mapello aveva loro detto che Marita lo tradiva e che lui aveva scoperto tutto. Fra il 2005 e il 2006 Bossetti aveva cambiato umore. La moglie sembrava distante e presa da un altro e Massimo si confidava con chi sentiva più vicino, chiedendo, forse, anche qualche consiglio. Poi i problemi erano rientrati.

Fra il 2008 e il 2009, però, le cose erano tornate a peggiorare. I possibili tradimenti di Marita erano tornati in auge.  Secondo alcuni racconti Bossetti negli ultimi mesi del 2008 e nei primi mesi del 2009 aveva addirittura lasciato il tetto coniugale ed era tornato a casa di sua madre a causa delle divergenze con la moglie. Fra tutti però pare emergere il racconto di un collega che ha asserito agli inquirenti di aver udito da Bossetti  di un litigio molto acceso fra lui e Marita, un litigio che lo aveva portato ad essere denunciato da lei e a dover andare in caserma dai Carabinieri per firmare e quindi uscire un’ora prima dal cantiere.

Matteo Renzi riforma delle pensioni

Renzi: “L’Italia, lo dicono i dati, è in ripresa”

paola barale e luca tommassini nel cast

Pechino Express 2015: la prima prova affrontata dalle coppie in gara