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Caso Yara Gambirasio Quarto Grado news: ergastolo a Massimo Bossetti, dettagli e reazioni

Nel giorno della sentenza di condanna all’ergastolo di Massimo Bossetti, durante la trasmissione Quarto Grado si è occupata di quanto successo in aula e delle reazioni dei legali e di tutte le parti coinvolte. La sentenza di ergastolo a Bossetti ha fatto dire alla madre di Yara Gambirasio: “Ora sappiamo chi è stato, anche se Yara non ce la riporterà indietro nessuno”, mentre i legali della famiglia Gambirasio hanno dichiarato: “è andata come doveva andare”.

La sentenza è stata letta in aula nel silenzio più assoluto, per i giudici della corte d’assise di Bergamo, l’assassino di Yara Gambirasio, scomparsa il 26 novembre 2010 da Brembate di Sopra. Nel collegamento da Bergamo, Giorgio Sturlese Tosi, spiega che si è registrata una spaccatura tra i carabinieri, convinti che Bossetti conoscesse la vittima e il pubblico ministero Letizia Ruggeri che invece ha ripetuto di non avere mai trovato le prove di contatti tra Yara e Bossetti.

I legali di Massimo Bossetti hanno commentato che la sentenza non è definitiva, dopo le motivazioni che saranno depositate entro 90 giorni, cominceranno a organizzare l’appello. La prova del dna è stato il punto di inizio e il punto di arrivo del processo contro Massimo Bossetti e quest’ultimo fino alla fine ha chiesto ai giudici di ripeterne l’esame. La sorella gemella di Massimo Bossetti, Laura ha anticipato: “Ci rifaremo in appello”, mentre la moglie Marita ha dichiarato di essere convinta dell’estraneità del marito dal delitto di Yara.

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