in ,

Caso Yara, lettere scabrose Bossetti: la reazione della moglie Marita

Solitamente disponibile con la stampa, stavolta Marita Comi ha comprensibilmente eluso le domande dell’inviata di Mattino 5, che l’ha intercettata fuori dalla sua abitazione per intervistarla in merito ai recenti accadimenti riguardanti il marito, Massimo Bossetti, unico imputato al processo sull’omicidio di Yara Gambirasio.

Marita Comi si è defilata: è salita in auto, i capelli le coprivano il volto, ha inserito la retromarcia e si è allontanata in tutta fretta ignorando la giornalista di Mediaset. In studio si è parlato della sua non facile situazione, dopo che Bossetti l’ha tirata in ballo nelle ormai note lettere scabrose inviate alla detenuta Gina, nelle quali il carpentiere descrive anche le abitudini sessuali sue e della moglie, appunto. Marita Comi si è sempre schierata a fianco del coniuge accusato di un così efferato delitto, ha preso le sue difese – per l’accusa sarebbe stata addirittura reticente in aula, e si sarebbe assunta la non sua paternità delle ricerche a luci rosse sul pc di casa, pur di scagionare il marito – ma ora tace. Tace perché il coniuge in quelle missive a luci rosse rivolge le sue pulsioni sessuali ad una donna che non ha mai conosciuto, di cui non ha mai visto le sembianze. Missive che, lo ricordiamo, ora fanno parte degli atti del processo.

Massimo Bossetti, dopo il clamore mediatico suscitato da quella corrispondenza epistolare alquanto spinta, ha scritto un’altra lettera, stavolta indirizzata alla madre, dove si dice pentito “per quello che ho combinato a Marita”, giustificando la sua perdita di controllo con l’impossibilità di sopportare la vita carceraria ed esternando la sua volontà di farla finita.

Intanto la sentenza di primo grado si avvicina: a metà giugno infatti i giudici della Corte d’Assise di Bergamo emetteranno il loro verdetto, e il tutto avverrà in un clima a dir poco rovente, dopo che venerdì una lettera minatoria contenente 2 proiettili e parole di sostegno Bossetti (per la Questura opera di un mitomane che segue da vicino il processo), è stata recapitata al pm Ruggeri e ai presidenti della giuria della Corte d’Assise chiamati a giudicare il muratore di Mapello.

Dopo gli interventi del pm e degli avvocati di parte civile, la parola ora passerà ai legali difensori di Bossetti. La loro requisitoria avrà luogo il prossimo venerdì 27 maggio. Dalle indiscrezioni emerse durante la diretta di Mattino 5 si è appreso che la difesa di Massimo Bossetti incentrerà la sua arringa sulla contestazione di due punti fermi del quadro accusatorio: l’orario della morte di Yara e il luogo del ritrovamento del cadavere. Sembra inoltre che l’imputato chiederà di parlare perché intenzionato a rilasciare dichiarazioni spontanee. 

ilaria alpi revisione processo

Ilaria Alpi: cosa cambierà dopo la smentita di Gelle?

tendenze capelli 2016, tendenze capelli 2016 foto, tendenze capelli 2016 tagli, tendenze capelli 2016 primavera estate, tagli corti 2016, tagli corti 2016 foto, tagli corti 2016 ricci, tagli corti ricci, tagli medi 2016, tagli medi 2016 foto, tagli medi 2016 mossi,

Tendenze capelli 2016 foto: i tagli medi e corti delle star per l’estate 2016