in ,

Caso Yara, Massimo Bossetti incastrato da un filmato: il suo furgone girò per un’ora intorno alla palestra di Yara

Clamorosa rivelazione sul caso relativo all’omicidio di Yara Gambirasio che, se ufficializzata, potrebbe dare una definitiva svolta alle indagini. La posizione di Massimo Giuseppe Bossetti, il carpentiere di Mapello accusato dell’omicidio e per questo in carcere dal 16 giugno scorso, si sarebbe aggravata. Ci sarebbero infatti alcuni video in mano agli inquirenti che collocherebbero l’indagato nei pressi del centro sportivo di Brembate, in cui il 26 novembre 2010 si persero le tracce della ginnasta.

Dai filmati si vedrebbe il furgone del muratore aggirarsi per circa un’ora intorno alla palestra, per poi allontanarsi subito dopo l’uscita della ragazzina. Gli investigatori avrebbero identificato l’automezzo del video con il furgone cassonato Iveco Daily in possesso al Bossetti. L’attendibilità della ipotesi è stata addirittura avallata da un esperto della casa automobilistica in questione, che ha analizzato i succitati filmati.

Esisterebbe inoltre anche un testimone, sentito dalle forze dell’ordine per ben due volte durante il corso delle indagini, il quale sosterrebbe di aver notato quello stesso furgone passare in via Morlotti, proveniente da via Locatelli, proprio tra le 18,40 e le 18,45, attimi nei quali, secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, Yara stava uscendo dal centro sportivo.

matrimonio nel 2015

Luca Bizzarri e Ludovica Frasca si sposano: il matrimonio nel 2015

caso marò ultime news

Marò, l’Italia richiama l’ambasciatore in India