in ,

Caso Yara news, legale Bossetti: “Inchiesta fatta di suggestioni e non di prove”

Intervistato ieri sera durante la trasmissione “Legge o giustizia”, su Radio Cusano Campus, l’avvocato di Massimo Bossetti ha fatto una sua personale lettura della requisitoria-fiume (che si concluderà domani, mercoledì 18 maggio) del pm Letizia Ruggeri, titolare dell’inchiesta sull’omicidio di Yara Gambirasio, che vede unico imputato al processo di primo grado il muratore di Mapello.

“C’è un dato oggettivo: loro ritengono che quel dna sia di Bossetti, da lì bisogna partire. Andare a disquisire per ore sulla questione di Giuseppe Guerinoni non ha alcun senso. Noi abbiamo sentito pronunciare il nome di Bossetti alle 5 del pomeriggio, dopo che la requisitoria era iniziata da 6 ore. Possiamo parlare quanto vogliamo, ma alla fine gli elementi a carico di questa richiesta di condanna sono veramente scarni, benché se ne parli per ore”, così Claudio Salvagni nel giudicare fin troppo lunga la requisitoria, bollata come “autocelebrazione dell’inchiesta”.

Contro Massimo Bossetti solo indizi, a detta del legale: “Attenderemo questa seconda parte di requisitoria per capire quali siano le prove a carico, e dico prove non indizi. Questo mezzo dna, con tutti i se e con tutti i ma che lo hanno accompagnato, sarà sufficiente alla condanna? Anziché trovare la risposta al fatto che non è stata trovata l’altra parte di dna, dicono che quella parte di dna non è importante. Il dna mitocondriale è la prova del nove, se quella non torna non è che si può dire che non è importante”.

Claudio Salvagni focalizza poi l’attenzione sulla eccessiva importanza data dagli organi di stampa ad aspetti secondo lui non attinenti al processo: “Il processo a Bossetti non deve essere fatto di suggestioni: le lampade, le sue abitudini sessuali, ecc… Il processo deve stabilire se è un assassino o no e deve farlo con le prove, non con le suggestioni”. Chiaro il riferimento in questo passaggio alla corrispondenza epistolare a tratti scabrosa tra il suo assistito e la detenuta Gina, ora acquisita agli atti del processo, e ai media che, in occasione dell’udienza di venerdì scorso, avevano evidenziato l’impeccabile abbronzatura del detenuto sotto processo.

“Il fatto che sia abbronzato dipende da quei pochi raggi di sole che possono penetrare attraverso le sbarre e nell’ora d’aria”, ha quindi precisato l’avvocato Salvagni, rivelando un particolare su Massimo Bossetti finora sconosciuto: “Bossetti è sottoposto a terapie di psicofarmaci”, senza tuttavia specificare il motivo.

Curry Finals NBA Golden State

Basket, Nba playoff 2016: Curry cede a Durant, Thunder in vantaggio su Golden State

Giampiero Ventura Nazionale allenatore

Nazionale, Giampiero Ventura per il dopo Conte: c’è l’ok del Torino