in ,

Caso Yara, news a Pomeriggio 5: trovata traccia secondo Dna maschile sul suo corpo

Quando il 26 febbraio 2011 fu rinvenuto il suo cadavere nel campo di Chignolo d’Isola, Yara Gambirasio non indossava il suo giubbino ma quello della cugina Nicole. A svelarlo, oggi durante la puntata di Pomeriggio 5, il direttore del settimanale Oggi, Giangavino Sulas: “Ma non sappiamo se Yara, la sera in cui fu uccisa, lo indossasse quando uscì di casa”. Non solo, il giornalista è sceso nei dettagli ed ha arricchito di particolari le clamorose indiscrezioni rivelate dal suo giornale sul caso Yara Gambirasio.

In primis la notizia dei 79 numeri di telefono segreti rinvenuti nella Sim della ginnasta, uno dei quali intestato ad un dodicenne che, interpellato dalla stampa, avrebbe negato di conoscere la tredicenne. “La conoscevo solo di vista”, avrebbe dichiarato il giovane; eppure dai tabulati telefonici risulterebbero 109 contatti tra sms e telefonate intercorsi tra il suo cellulare e quello di Yara nel gennaio 2010.

In secondo luogo la traccia biologica maschile – di cui si ignorava l’esistenza – scoperta dalla genetista della difesa, Sara Gino, tra il corpo e gli indumenti di Yara. Oltre a quello di Massimo Bossetti, quindi, un secondo Dna maschile è presente sul corpo della vittima, giustificabile presumibilmente con una colluttazione e un probabile avvicendamento tra uno o più uomini e Yara Gambirasio. A chi appartiene quel secondo Dna?

playoff scudetto volley

SuperLega Volley 2015, Playoff Scudetto Gara 3: Perugia e Latina in semifinale

William Shakespeare 399 anni morte

William Shakespeare, 399 anni dalla morte: ecco gli eventi imperdibili nel 2015, da Milano a Verona