in ,

Caso Yara parla figlio minorenne di Bossetti: ultime news su deposizione al processo

Ieri in aula al processo sull’omicidio di Yara Gambirasio ha testimoniato figlio minorenne di Massimo Bossetti, il muratore di Mapello unico imputato. Una deposizione delicata, quella del ragazzino, che si è svolta a porte chiuse. Delicata e molto criticata in quanto, forse, si poteva evitare il coinvolgimento diretto di un minore, già scosso per la vicenda giudiziaria che da quasi 2 anni ha sconvolto la sua famiglia.

“Perché evitarla?” – ha risposto a Gianluigi Nuzzi l’avvocato Paolo Camporini, in studio a Quarto Grado con il collega Claudio Salvagni – “in questo processo l’ambito familiare è stato sempre valorizzato, dall’arresto dell’imputato in poi; quindi chi più del figlio, testimone attendibile e distaccato, era adatto a fornire informazioni secondo noi utili alla difesa?”. Il legale si è poi detto convinto che le informazioni del teste avranno un certo peso anche per la Corte, quando sarà chiamata a pronunciarsi sulla sentenza a carico di Massimo Bossetti.

>>> leggi tutti gli articoli sul caso Yara Gambirasio 

Per gli avvocati di Bossetti la testimonianza del figlio minorenne dell’imputato è stata “utile e necessaria”, “importante per tratteggiare la figura del padre”. Il figlio di Bossetti ieri ha raccontato, ricostruito e descritto la figura del padre, i loro rapporti, le abitudini familiari, spesso mostrandosi stupito – vista l’ovvietà e la banalità – per le domande che gli venivano rivolte. Lo hanno rimarcato più volte i legali di Bossetti in studio a Quarto Grado. Le parole del ragazzo, a detta dei due legali, hanno fornito quel tassello in più, che mancava, finalizzato a completare il quadro difensivo nei confronti dell’imputato.

Amici 15 serale

Amici 15 anticipazioni quarta puntata Serale 23 Aprile 2016: eliminati i La Rua?

25 aprile idee

25 aprile 2016 festa: idee per la giornata