in ,

Caso Yara processo Bossetti: l’assassino conosceva bene luogo ritrovamento corpo

Si è conclusa alle 16 del 2 ottobre la quinta udienza del processo a Massimo Giuseppe Bossetti, il muratore bergamasco accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio. Oggi in aula si è parlato del sopralluogo della polizia sul campo di Chignolo d’Isola, dove il 26 febbraio 2011 fu trovato il corpo della ginnasta di Brembate, barbaramente uccisa il 26 novembre 2010.

Nella giornata odierna hanno deposto in udienza Gianpaolo BonafiniDario Redaelli. Il primo, ai tempi capo della mobile di Bergamo, ha parlato del percorso impervio tra la palestra e il campo di Chignolo, difficilmente percorribile da chi non conosce la zona; il secondo, sostituto commissario della Scientifica di Milano, ha ricostruito i momenti del sopralluogo seguito al ritrovamento del corpo della ginnasta, da lui coordinato.

La difesa di Bossetti, rappresentata dagli avvocati Salvagni e Camporini, ha chiesto siano effettuati accertamenti sulle dichiarazioni rese da alcuni testimoni che raccontarono di avere visto delle persone aggirarsi nei pressi dell’abitazione delle vittima nella fascia oraria in cui avvenne il delitto, le cui ricostruzioni non combacerebbero con i tempi dell’omicidio e, nel caso di un teste, con i dati rilevati dai tabulati telefonici. 

Fuori dal Palazzo di Giustizia di Bergamo, Laura Letizia Bossetti, sorella gemella dell’imputato sempre presente alle udienze del processo a carico del carpentiere: “È assolutamente innocente, ne sono convinta e per me mio padre è sempre Giovanni Bossetti” – ha dichiarato la donna – “Massimo non c’entra niente”.

milan vs napoli probabili formazioni, milan vs napoli tv e streaming, serie a

Milan – Napoli: probabili formazioni, diretta tv e streaming, 7^ giornata Serie A

vasco rossi, vasco concerto, facebook, topless censurato

Vasco Rossi contro Facebook: “Un topless non è osceno, anzi è rock”