in ,

Caso Yara processo: Marita Comi incalzata dalle domande, l’ira di Bossetti

Diversamente dalla suocera dal cognato, che oggi in aula hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, la moglie di Massimo Bossetti, Marita Comi, ha risposto a tutte le domande del giudice.

In Corte d’Assise a Bergamo la donna è stata interpellata dal pm, Letizia Ruggeri, in merito alle ricerche scabrose a sfondo pornografico ricerche effettuate via web (come ad esempio “ragazzine con vagine rasate” e“ragazze vergini rosse”) dal computer presente nella casa sua e di Bossetti, attribuendosene la responsabilità. “Qualche volta le facevo io, qualche volta insieme, oppure io da sola”, ha detto, negando tuttavia di avere mai digitato chiavi di ricerca sulle tredicenni imputate al marito.

Quando la moglie del carpentiere è stata sottoposta al riesame dell’avvocato Enrico Pelillo, che rappresenta la famiglia Gambirasio, i toni si sono fatti molto accesi, anche perché le domande incalzanti alla teste hanno riguardato la sfera privata sua e di Bossetti.

È a quel punto che il carpentiere è insorto esclamando “È intollerabile, basta!”. Momenti di alta tensione che l’imputato non ha retto: Bossetti è infatti scoppiato a piangere mentre ascoltava la moglie raccontare nel dettaglio la perquisizione fatta dagli inquirenti nella sua abitazione dopo l’arresto. Marita ha poi difeso il marito asserendo: “Se fosse stato colpevole sarebbe crollato subito”.

zenzero raffreddore cardioaspirina

Zenzero, benefici e controindicazioni: dal raffreddore alla cardioaspirina

pasqua pasquetta

Pasqua 2016: quand’è e come organizzare il pranzo a casa