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Cassano lascia il Parma: “Rinuncio a 4 milioni, ma forse smetto”

Ospite alla trasmissione sportiva di Italia 1 Tiki Taka, Antonio Cassano ha raccontato la sua verità sulla sua attuale situazione con il Parma. Nel pomeriggio di ieri è arrivato il comunicato ufficiale della società emiliana che sancisce la fine consensuale anticipata del contratto con l’attaccante barese classe ’82. Cassano lascia dunque il Parma dopo un anno e mezzo insieme in cui l’attaccante di Bari Vecchia ha collezionato 56 presenze segnando 18 gol e distribuendo 9 assist. A questo punto diverse squadre proveranno ad accaparrarsi le prestazioni dell’ex numero 99 gialloblù, una su tutte il Genoa di Enrico Preziosi, ma anche il Bari di Gianluca Paparesta sta pensando di realizzare il sogno di far tornare Cassano a casa, 14 anni dopo.

Tiki Taka, come sempre, senza peli sulla lingua Fantantonio si è lasciato andare: “Mi hanno preso per il c*** per 7 mesi, ho deciso di dire basta rinunciando a 4 milioni. Ma i soldi non sono il problema per me, ci sono persone che guadagnano molto meno di me e non vedono un euro da tutto questo tempo. Ci ho pensato tutta la notte ma la rescissione è la soluzione migliore per tutti. Non ce l’ho con gli splendidi tifosi, nè con i miei ex compagni ma con chi è riuscito a rovinare il giocattolo Parma che era diventata un’isola felice. Avrei seguito questa squadra anche in Serie B, ma non c’erano le condizioni necessarie”

E poi la notizia bomba: “Se entro giugno non dovessi trovare una squadra potrei anche smettere di giocare a calcio, a 33 anni potrebbe essere un buon momento. America? Non ci andrò prima dei 40 anni quando non ce la farò più a correre.” Difficile che uno come Antonio Cassano possa restare a lungo senza una squadra, anche perché dalle parti di Bari stanno seriamente cullando il sogno di un possibile ritorno del figliol prodigo dalle parti del San Nicola.

 

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